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BLANKENBURG - Le direttrici d’orchestra nel mondo. Una galleria di ritratti da Marin Alsop a Xian Zhang
Prezzo regolare €33,00 Salva Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ELKE MASCHA BLANKENBURG - Le direttrici d’orchestra nel mondo. Una galleria di ritratti da Marin Alsop a Xian Zhang
A cura di Milena Gammaitoni
In questo libro sarà possibile conoscere la storia delle direttrici d'orchestra dall'antichità ai nostri giorni grazie al prezioso e infaticabile lavoro di Elke Mascha Blankenburg, direttrice d'orchestra, studiosa e interprete delle musiche scritte da importanti compositrici: Fanny Mendelssohn, Clara Wieck Schumann, Marianna Martinez, e molte altre che qui scoprirete.
Si tratta di presenze dimenticate, ma che segnano passaggi importanti della nostra cultura.
Troverete alcune celebrità, pluripremiate, altre del tutto sconosciute, ma famose durante la propria vita, fino ad arrivare alle nuove generazioni.
Tutte entrano in scena e aprono un nuovo sipario sulla storia della musica, perché quando si incontra una direttrice d'orchestra sarà inevitabile chiedersi: e le compositrici?
La grande storia e le storie di vita delle musiciste si intrecciano, con la speranza che le compositrici e le direttrici d'orchestra entreranno presto e pienamente a far parte della manualistica e della storiografia ufficiale.
Indice sommario
Gli Autori
Premessa alla nuova edizione di Milena Gammaitoni
Ringraziamenti di Milena Gammaitoni
Le donne e la direzione d'orchestra. Una storia antica. La vita di Elke Mascha Blankenburg di Milena Gammaitoni
- Introduzione
- La storia delle direttrici d'orchestra
- Riflessioni sociologiche
- La storia di Elke Mascha Blankenburg (Mindelheim, 1943-Köln, 2013)
- Bibliografia su Elke Mascha Blankenburg
Elke Mascha Blankenburg
Le direttrici d'orchestra nel mondo
Una galleria di ritratti da Marin Alsop a Xian Zhang
- Ringraziamenti di Elke Mascha Blankenburg
- Introduzione
- Marin Alsop - Dalia Atlas - Nadia Boulanger - Antonia Brico - Monica Buckland-Hofstetter - Sylvia Caduff - Sarah Caldwell - Gabriella Carli - Carmen Maria Carneci - Elim Chan [a cura di Eliana Quattrocchi] - Nicoletta Conti - Alondra De La Parra [a cura di Milena Gammaitoni] - Marie-Jeanne Dufour - Sian Edwards - JoAnn Falletta - Denise Fedeli - Gianna Fratta [a cura di Edmondo Grassi] - Olga Géczy - Claire Gibault - Mirga Gražinytė-Tyla [a cura di Flavia Gallo] - Agnes Grossmann - Emmanuelle Haïm [a cura di Eliana Quattrocchi] - Barbara Hannigan [a cura di Eliana Quattrocchi] - Inga Hilsberg - Linda Horowitz - Gisela Jahn - Julia Jones - Cornelia von Kerssenbrock - Negin Khpalwak [a cura di Milena Gammaitoni] - Agnieszka Kreiner - Elisabeth Kuyper - Ethel Leginska - Oksana Lyniv [a cura di Flavia Gallo] - Olga Machonova Pavlu - Joana Mallwitz [a cura di Milena Gammaitoni] - Glass Marcano [a cura di Flavia Gallo] - Annick Minck - Carmen Moral - Alicja Mounk - Kerstin Nerbe - Chean See Ooi - Cosima Sophia Osthoff - Valentina Peleggi [a cura di Milena Gammaitoni] - Romely Pfund - Catherine Rückwardt - Hedy Salquin - Elena Sartori [a cura di Milena Gammaitoni] - Speranza Scappucci [a cura di Milena Gammaitoni] - Ethel Mary Smyth [a cura di Milena Gammaitoni] - Nathalie Stutzmann [a cura di Milena Gammaitoni] - Marioara Trifan - Katalin Váradi - Loes Visser - Josephine Weinlich [a cura di Milena Gammaitoni] - Antonia Joy Wilson - Zofia Wisłocka - Lisa Xanthopoulou - Simone Young - Ziouani Zahia [a cura di Milena Gammaitoni] - Xian Zhang [a cura di Edmondo Grassi]
Biografie Brevi
- Nvart Andreassian - Rossitza Batalowa - Gisèle Ben-Dor - Victoria Bond - Radosveta Boyadzhieva - Iona Brown - Carmen Campori Bulgarelli - Marietta Cheng - Graziella Contratto - Mary Davenport Engberg - Karen Lynn Deal - Florica Dimitriu - Agnieszka Duczmal - Veronika Dudarova - Hortense von Gelmini - Jane Glover - Apo Hsu - Karen Kamensek - Vítezslava Kaprálová - Camilla Kolchinsky - Tania León - Susanna Mälkki - Anne Manson - Odaline de la Martinez - Elisabetta Maschio - Ewa Michnik - Dominique My - Maria Nistor - Eve Queler - Andrea Quinn - Kay George Roberts - Mihaela Silvia Rosca - Anu Tali - Nan Washburn - Yaira Yonne
- Appendice
- Bibliografia
- Indice cronologico delle direttrici
Copertina flessibile, 328 pagine
BORRI (cur.) - La direzione d'orchestra italiana
Prezzo regolare €25,00 Salva Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%A cura di Ettore Borri
• Guido Salvetti: Il ruolo del direttore d'orchestra nella nascita del sinfonismo italiano
• Oreste Bossini: Il segno nell'acqua. Appunti per una storia della direzione d'orchestra in Italia
• Ettore Borri: L'imprenditore e il direttore d'orchestra: Edoardo Sonzogno e Leopoldo Mugnone, carteggio 1888-1894
• Mario Giarda: Guido Cantelli a Novara. Bibliografia cantelliana essenziale
• Alberto Viarengo: Il bene di scrivere: lettere scelte dell'epistolario di Guido Cantelli
• Gianfranco Capra: Come nacque il premio Cantelli estratto da Storia del Premio Guido Cantelli 1961-1980
• Angelo Foletto: Eredità e modernità di Guido Cantelli
• Piero Rattalino: Memorie di un datore di lavoro
• Alfred Brendel: Su alcuni direttori italiani
• Aldo Ceccato. Ricordo di Guido Cantelli
• Donato Renzetti: Ricordi e testimonianze: conversazione con Angelo Foletto e Ettore Borri
162 pagine, illustrazioni, copertina flessibile

GERINGAS - Impressioni
Prezzo regolare €21,00 Salva Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%TATJANA GERINGAS - Impressioni
Tatjana Geringas, pianista di talento e studentessa adorata da Stanislav Neuhaus, è la compagna di vita e d'arte di David Geringas, uno dei violoncellisti più importanti dei nostri giorni, nato e cresciuto a Vilnius. Nei suoi frammenti di memorie fa rivivere l'atmosfera degli anni Settanta in Unione Sovietica, quando tutto – natura, potere e persone – era segnato da vincoli ideologici dai quali la famiglia Geringas, tutti musicisti, poteva liberarsi solo attraverso il difficile processo dell'emigrazione. L'autrice descrive in modo vivido e dettagliato gli sforzi del primo periodo, quando la giovane famiglia con il loro figlio piccolo si immerse in un mondo sconosciuto e dovette adattarsi a persone e circostanze che a loro sembravano strane.
“In viaggio”: in questo libro il lettore trova frammenti di una biografia e il mosaico di un secolo passato, impressioni di incontri con personalità come Stanislav Neuhaus, Mstislav Rostropovič, Herbert von Karajan, Majja Pliseckaja...
Chi appartiene alla generazione di Tatjana Geringas e ha seguito le sue orme ricorderà la propria storia personale, mentre i giovani potranno farsi un'idea di ciò che ha determinato la vita dei loro genitori in quei giorni. E si divertiranno a scoprire qualcosa in questi ricordi. Traduzione a cura di Luisa Linsalata. Illustrazioni di Kristina Norvilaitė.
Copertina flessibile, 116 pagine

NICOLI - La lirica, scusate, non è una cosa seria. Maestri, cantanti, orchestrali e tecnici all’Opera
Prezzo regolare €21,00 Salva Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%NICOLI - La lirica, scusate, non è una cosa seria. Maestri, cantanti, orchestrali e tecnici all’Opera
Presentazione di Michele Pertusi
Illustrazioni di Federico Mestroni
L'opera lirica vissuta e ritratta da dietro le quinte. Un racconto inizialmente serio, poi comico, visionario, surreale dei suoi artisti, eternamente sospesi “tra estasi e inferno, tra sublime e patologia”. Attraverso una serie di bozzetti psicologici saldamente ancorati alla vivacità e alla attualità del lavoro quotidiano, l’odierno mondo della lirica affiora nella sua variopinta complessità.
Tutto sommato, una impertinente dichiarazione d’amore dell'autore, che di quel mondo è parte.
Indice sommario
Presentazione
Parte I
IL MONDO DELLA LIRICA
- Introduzione
- L'Opera lirica
- L'Opera fra tradizione e “svecchiamento”
- Facciamo l’Opera 1.0
- Facciamo l’Opera 2.0
- Narcisismo e altre patologie teatrali
Parte II
I PERSONAGGI DELLA LIRICA
- Il direttore d’orchestra
- Il regista
- Il soprano
- Il mezzosoprano
- Il contralto (?)
- Il tenore
- Il baritono
- Il basso
- Il coro (tragicommedia in 4 quadri)
- L’orchestra
- Il compositore e l’Opera contemporanea
- Il direttore artistico
- Il direttore musicale di palcoscenico
- Il maestro collaboratore
- Il maestro di sala
- Il maestro suggeritore
- Il maestro di palcoscenico
Parte III
LIRICA E ATTUALITA'
- Il loggionista
- Lirica e Coronavirus
- Violetta, Germont e la vacca in palcoscenico
- Dialogo surreale tra un soprano politically correct e un regista à la page
- Democrazia librettistica
144 pagine, copertina flessibile

PADRONI - Sergiu Celebidache • La fenomenologia per l'uomo
Prezzo regolare €20,00 Salva Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%UMBERTO PADRONI - Sergiu Celebidache • La fenomenologia per l'uomo
Sergiu Celibidache lavorò duramente, controcorrente, nel ruolo di brillantissimo direttore d’orchestra ovunque osannato, per i più. Invece non sono numerosi a sapere che questa attività per, e nella musica, era da lui intesa come supporto e verifica a un altrettanto rilevante e complesso impegno teorico e ideale. Con la propria arte direttoriale e con una attività pedagogia multidisciplinare, il musicista romeno ha alimentato una solitaria azione risarcitoria all’insegna della probità - azione inquadrata in una originale cornice fenomenologica - a favore della musica che nell’ultimo secolo s’è persa nel deserto: aride e disegnate casualmente le dune dell’espressione, e ingannatori i miraggi dei compensi. La singolare presenza di Sergiu Celibidache sullo scenario musicale del secondo Novecento è stata variamente valutata, ma, pur cercando a lungo, è francamente impossibile affermare di avere identificato un protagonista così ricco di dottrina e di estro, di fantasia e di carisma, di risorse intellettuali e di larghezza mentale: contro il mercato dell’arte e contro le tecniche di organizzazione del consenso. Il popolo della musica poco sa di questo grande uomo: il numero di chi l’abbia visto dirigere si riduce, è ovvio, progressivamente; l’industria della riproduzione del suono, ed ora dell’immagine, ha messo in circolazione, contro la sua volontà, pallide e talvolta contraddittorie testimonianze sulla sua arte; solo negli ultimissimi anni, per iniziativa della famiglia, s’è assistito a una inversione di tendenza. La provvida iniziativa dell’editore ha dato luogo a una problematica e non rettilinea riflessione sul massimo artefice di musica -- non di dischi -- e pontefice del suono, del suo tempo; riflessione che si spera riveli la complessità del suo essere nel mondo, e nella musica; la biografia si intreccia con le tappe avventurose della “carriera”, con le linee forti e coerenti del pensiero, con il luminoso rigore pedagogico in un viluppo indissolubile e ostile all’analisi: a danno della presente esposizione. Riflessione, ancora, da cui emerge il fascino di una personalità superiore e singolarissima per le doti umane debordanti, e l’intransigente tutela del salvifico patrimonio di convinzioni proposte con straordinaria energia contro tutti, e contro tutto, ma a favore della musica e, in fondo, di ricaduta, dei soliti insaziabili happy few. Contiene discografia indicativa.
Copertina flessibile, 232 pagine

ZIGNANI - Carlo Maria Giulini. Una demonica umiltà
Prezzo regolare €20,00 Salva Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALESSANDRO ZIGNANI - Carlo Maria Giulini. Una demonica umiltà
“Ho smesso di dirigere quando non avevo più paura di dirigere”: così Carlo Maria Giulini giustificò il suo ritiro dal podio, ultraottantenne. In questo timore reverenziale per la musica, vissuta come un mistero, c’è l’anima di un uomo affascinato dalla natura e dal mare, e che visse la musica come un modo di sospendere la coscienza: ritornare alla contemplazione del creato. La meditazione, l’assimilare le partiture suonandole nella sua mente; la bellezza quale modo per comunicare un senso: ogni tratto del carattere fa di Giulini un uomo neo-rinascimentale. Nella sua idea della musica, ogni fine coincide con un nuovo inizio. “Non sono un direttore d’orchestra – diceva di sé – ma un musicista che fa musica insieme ad altri musicisti”. Eppure, la sua natura era scissa. Salito sul podio, sapeva di non potersi concedere nessun tentennamento. In quell’attimo, diventava Beethoven, Mozart e Brahms. Il suo sguardo acceso, di un’intensità febbrile, denunciava l’intima sofferenza di non raggiungere mai l’assoluto. Di dover ogni volta ricominciare da capo. Giulini il “demonico”, dunque: l’uomo per il quale ogni cosa aveva un’altra faccia, e la gioia era solo l’esito rasserenato della sofferenza. Giulini: l’uomo inaccessibile per troppa umanità. Macerato dal bisogno di comunicare e, al contempo, di star solo con la propria anima. In un’epoca come la nostra, quando la scissione tra pubblico e privato è diventata malattia, Carlo Maria Giulini, il “demonico”, diventa nostro testimone. Nostro compagno di viaggio. Contiene discografia consigliata.
Copertina flessibile, 216 pagine
ZIGNANI - Carlos Kleiber. Il tramonto dell'Occidente
Prezzo regolare €20,00 Salva Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALESSANDRO ZIGNANI - Carlos Kleiber. Il tramonto dell'Occidente
Carlos Kleiber, ovvero l'Enigma. Sul podio emanava una gioia fisica incontenibile; ma, sul podio, ci andava il meno possibile. Il suo approccio viscerale, dionisiaco, alle partiture, nasceva da una concertazione millimetrica, fatta di revisioni del testo e innumerevoli segni di arcate ed espressione apposti di suo pugno sulle parti. Schiacciato dall'ombra di un padre gigantesco, il celebre Erich, ripropose per tutta la vita quasi solo le partiture nelle quali egli aveva trionfato. Più cresceva l'entusiasmo del pubblico di tutto il mondo, più lui si sentiva perplesso: incerto, sempre, dei risultati. La sua paura del successo lo trasformò in un mito. Il suo disinteresse per gli aspetti pratici, ne fece il direttore più pagato del mondo. La sua tecnica istintuale, di una perfezione irripetibile, lo faceva sentire un eterno principiante. Ma soprattutto, Kleiber sentiva su di sé il peso etico della musica. La responsabilità di essere depositario: testimone di un mondo in declino. Fu l'ultimo umanista della musica: nella sua aspirazione all'Ideale, il tramonto dell'Occidente divenne festa e, insieme, banchetto funebre. Contiene discografia ragionata.
Copertina flessibile, 200 pagine