1 Francisco de Peñalosa: O Domina sanctissima 2 Plainchant: Introitus Vultum tuum deprecabuntur 3 Pedro de Escobar: KYRIE 4 Pedro de Escobar: GLORIA 5 Plainchant: Graduale Speciosus forma 6 Plainchant: Alleluia Post partum virgo 7 Plainchant: Prosa Gaude ad chorus celestium 8 Pedro de Escobar: CREDO 9 Plainchant: Offertorium Felix namque 10 Plainchant: Prefatio 11 Pedro de Escobar: SANCTUS 12 Francisco de Peñalosa: Pater noster 13 Pedro de Escobar: AGNUS DEI 14 Plainchant: Communio Beata viscera 15 Plainchant: Ite missa est 16 Francisco de Peñalosa: O decus virgineum
Sonata per 2 Oboe, Fagotto & B.C. N. 1 in Fa Maggiore // Sonata for 2 Oboes, Fagotto & B.C. No. 1 in F Major
Sonata per 2 Oboe, Fagotto & B.C. N. 2 in Sol Minore // Sonata for 2 Oboes, Fagotto & B.C. No. 2 in G Minor
Sonata per Violino, Oboe, Fagotto & B.C. N. 3 in Si Bemolle Maggiore // Sonata for Violin, Oboe, Basson & B, C. N. 3 In B Flat Major
Sonata per Violino, Oboe, Fagotto & B.C. N. 4 in Sol Minore // Sonata for Violin, Oboe, Basson & B.C. N. 4 in G Minor
Sonata per 2 Oboe, Fagotto & B.C. N. 5 in Fa maggiore / Sonata for 2 Oboes, Bassoon & B.C. No. 5 in F Major
Sonata per 2 Oboe, Fagotto & B.C. N. 6 in Do Minore // Sonata for 2 Oboes, Basson & B.C. No. 6 in C Major
Paul Dombrecht, oboe Marcel Ponseele, oboe Ku Ebbinge, oboe Danny Bond, fagotto Chiara Banchini, violino Richte van der Meer, violoncello Robert Kohnen, clavicembalo
The Lamentations of Jeremiah / Il Lamento di Jeremiah
Première leçons • Deuxième leçon • Jam lucis orto sidere (organo) • Salvator mundi Domine (Cantiones sacrae) • Deus tuorum militum • Iste confessor • Sermone blando angelus • Jam Christus astra ascenderat • Ex more docti mistico • Te lucis ante terminum (Cantiones Sacrae)
Deller Consort Honor Sheppard • Alfred Deller • Mark Deller • Neil Jenkins • Maurice Bevan • Christopher Keyte • Simon Deller Robert Elliott, organo Alfred Deller
Le Rossignol - Phyllis Bryn-Julson La Cuisinière - Felicity Palmer La Mort - Elizabeth Laurence Le Bonze - Michael George Le Pêcheur - lan Caley L'Empereur - Neil Howlett Le Chambellan - John Tomlinson Envoyés japonais - lan Kennedy
01 Ombre, voi che celate - Cantata per soprano e basso continuo 02 Dentro bagno fumante - Cantata per baritono e basso continuo 03 Sovra candido foglio - Cantata per soprano e basso continuo 04 Delizie contenti - Aria per baritono, due violini e basso continuo 05 Ardo, sospiro e piango - Duetto per soprano
Katharina Thalbach · Sprecherin // narratrice Cappella Aquileia Marcus Bosch
"L'effetto più glorioso" attestò Mozart nel 1778 al melodramma Medea (1775) del suo contemporaneo Georg Anton Benda. Infatti, la combinazione di testi parlati con musica drammatica dispiega qui un'alta intensità emotiva. Soprattutto quando una voce incisiva come quella della nota attrice Katharina Thalbach dà vita al testo. La veloce e delicata interazione di testo e musica permette di sviluppare uno psicogramma di carattere conflittuale e contraddittorio con una presenza insolita. Marcus Bosch e la cappella aquileia accompagnano questa nuova scoperta del teatro musicale classico con il loro solito suono preciso e trasparente." (copertina)
Telemaco (Telemachus) - Siri Karoline Thornhill Calipso (Calypso) - Andrea Lauren Brown Eucari (Eucharis) - Jaewon Yun Mentore (Mentor) - Markus Schäfer Sacerdote di Venere (Priest of Venus) - Katharina Ruckgaber Sacerdote di Bacco (Priest of Bacchus) - Niklas Mallmann
Membri del Coro dell'Opera di Stato Bavarese Coro Simon Mayr, Concerto de Bassus
RESPIGHI - Concerto per violino in La maggiore ecc.
Aria per archi, P. 32 (trascrizione di Di Vittorio) Concerto per violino in La maggiore, P.49 (rivisto e completato da Di Vittorio) Suite per archi, P.41 (rivisto da Di Vittorio) Rossiniana: Suite per orchestra (da Gioacchino Rossini), P. 148
Laura Marzadori, Violino Chamber Orchestra of New York 'Ottorino Respighi" Salvatore Di Vittorio
Sinfonia No.13 in Si bemolle minore 'Babi Yar', Op. 113 (1962)
Alexander Vinogradov, Bass Men's Voices of the Royal Liverpool Philharmonic Choir and the Hudderstield Choral Society Royal Liverpool Philharmonic Orchestra Vasily Petrenko
Toccata in d BuxWV155 • Fugue in C BuxWV174 • Gelobet seist Du, Jesu Christ BuxWV188 a 2 Clav. 727 • Passacaglia in d BuxWV161 • Prelude Fugue and Ciaccona in C BuxWV137 • Nun komm der Heiden Heiland Bux WV211
Johann Sebastian Bach 1685-1750
Fantasia in G BWV571 • Fugue à la Gigue BWV577 • Vater Unser im Himmelreich BWV762 a 2 Clav. é Ped. • Prelude and Fugue in a BWV551 • Wo Gott der Herr nicht bei uns hält BWV1128 a 2 Clav. é Ped • Prelude in C BWV566
Igor Stravinsky Serenade for piano in A major • 3 Movements from Petrushka
Sergei Prokofiev Sarcasms (5), for piano, Op. 17 • Piano Sonata No. 8 Op. 84 • Gavotte (Cinderella) • The Firebird (Danse infernale, Berceuse, Finale) • Piano Concerto No.2 Op. 16
Alexander Scriabin Piano Concerto Op. 20
Daniil Trifonov, piano Mariinsky Orchestra Valery Gergiev
"Trifonov è un pianista che non ha certo bisogno di trucchi da sala d’incisione e qui riesce a riesce a ricreare lo stesso tipo di atmosfera affascinante cui siamo abituati grazie ai suoi concerti dal vivo. Le esecuzioni sono tutte di altissimo livello, ma se dovessi indicare una preferenza in assoluto opterei per la trascrizione di Agosti, affrontata in questi ultimi anni anche da molti giovani colleghi: qui non è questione solamente di virtuosismo eccezionale, ma di straordinarie qualità timbriche, senso innato del fraseggio, profondità di analisi, compenetrazione totale con i testi affrontati. Tutte qualità che fanno oggi di Trifonov probabilmente il miglior pianista in circolazione."
"Dieses Album wird lieben, wer Klaviermusik liebt. Dieses Album hat gefehlt, weil allein das Skrjabin-Konzert fulminant gespielt wird. Dieses Album ist ein Hörgenuss, weil Trifonov ein genialer Klangkünstler ist."
"These are two exceptional discs in many ways. The Scriabin Concerto seems to me particularly successful, because Trifonov has a fine instinct for its ebb and flow of moods and for just how much dreamy dalliance he can afford without tipping over into self-indulgence. Prokofiev’s monstrously demanding Second Concerto sees him completely in his element so far as hyper-virtuosity is concerned: I doubt whether the bustling, motoric second movement or the helter-skelter outer sections of the finale have been more daringly or excitingly driven, and if parts of the first and third movements feel reined in to the point of being laboured, there are (arguably) legitimate character-driven reasons for this approach. (...) Something of a mixed bag, then, with a big ‘wow!’ factor balanced by some moments of ‘whoa!’."
For Ever and For Ever • We Watch and Wait • Dreams of the Summer Night • Ask Me No More • Good-Bye • My Love and I • Come to My Heart! • Ever Yours Sincerely • Who? • More and More • A Song of a Life • Neapolitan Song • Shall We Forget • Pierrot's Lament • Two • Far Away • Remembered Still • Now! • Tell Me to Stay! • Parting-Time
«Siamo di fronte non ad un semplice disco, ma ad un progetto editoriale dove oltre ad ascoltare queste belle melodie, ci si può anche immergere in un vero e proprio viaggio, un’esperienza narrativa nella quale il baritono Vittorio Prato racconta, nelle note che accompagnano la pubblicazione racchiuse in un elegante libretto, le proprie riflessioni sul suo essere artista, la nascita della passione per la musica, il suo percorso nel mondo musicale. (...) Vittorio Prato fa sfoggio di una voce ben tornita, dal bel colore vellutato e seducente, i suoni risultano ben appoggiati, il registro centrale e quello acuto luminosi. Passando in rassegna i vari brani citiamo, a titolo esemplificativo, “Goodbye” nel quale emerge un bel canto sul fiato, “Dreams of the summer” dove la voce assume seducenti inflessioni malinconiche, “Neapolitan song” caratterizzato da ritmo sostenuto e concluso da una luminosa messa di voce. Le qualità del mezzo vocale del baritono ben si adattano a questo viaggio ideale tra brani malinconici e nostalgici, grazie anche ad una naturale espressività e ad un’ottima affinità con la scrittura.»
«(...) In Prato il belcanto, l'emissione franca, morbida e timbrata, la tecnica affinata al punto da diventare naturalezza, la cura musicale forgiata in un repertorio vasto e raffinato come negli studi di clavicembalo, l'abitudine a cantare sulla parola ben articolata conducono direttamente a un porgere della melodia e del testo che va oltre il facile effetto del pezzo accattivante. Il garbo misurato di Scalera fa da ideale pendant con una sincerità d'espressione che non rinnega atmosfere salottiere un po' demodé, ma le fa vivere autentiche, sentite, non scontate né leziose nell'affetto con cui spolvera il piano dove le amiche provano un fascio di musiche e “dolce e fiorita si schiude alla breve romanza di mille promesse la vita”. Da questa sincerità, sostenuta dall'affabile colore baritonale, emerge anche la qualità migliore della musica di Tosti, in cui la comunicativa immediata può basarsi su un'apparente semplicità, su un'economia di mezzi, ma non sulla banalità, come testimonia l'efficacia dei una melodia discorsiva ben articolata nel ritmo poetico anche in lingua inglese.» (Roberta Pedrotti - L'ape musicale)
Caroline Shaw • And the swallow Julia Wolfe • Guard my tongue Laudario di Cortona (Anon., excerpts) • Venite a Laudare • Cristo e nato • Laude novella sia cantata • Oi me, lasso, è freddo lo mio core • Altissima luce • Sia laudato San Francesco Arvo Pärt • Drei Hirtenkinder • Kleine Litanei • Virgencita • Habitare fratres in unum • Alleluia tropus • And I heard a voice
"This is a delightful and quirky programme (something to be expected of Paul Hillier, of course), mixing contemporary music with Italian medieval laude...Ars Nova are, as usual, fully in command of both early and recent styles: this is a sparkling, thought provoking recording of great originality."
Neala - Albina Shagimuratova Idamore - René Barbera Zareste - Misha Kiria Akebare - Marko Mimica Zaide - Kathryn Rudge Empsaele - Thomas Atkins
Britten Sinfonia, Opera Rara Chorus Sir Mark Elder
Set in 16th-century India, Il Paria is a powerful and moving story of forbidden love, social barriers and religious intolerance. Donizetti was particularly proud of the opera, using many of its melodies in later compositions. Returning to Opera Rara following their multi-award-winning recording of Rossini's Semiramide, Albina Shagimuratova leads a stellarcast that includes René Barbera, singing one of the most demanding roles ever written for a tenor, and the talented Georgian baritone Misha Kiria. (Opera Rara)
Die Weihe des Hauses, Overture, Op.124 Musik zu Carl Meisls Gelegenheitsfestspiel Die Weihe des Hauses: "Wo sich die Pulse", WoO 98 Die Ruinen von Athen: March with Chorus "Schmückt die Altare", Op.114 Die Ruinen Von Athen, Op.113
Angela Eberlein (narrator), Claus Obalski (narrator), Juha Kotilainen (bass), Reetta Haavisto (soprano), Roland Astor (narrator), Leah Sinka (narrator), Ernst Oder (narrator)
Turku Philharmonic Orchestra, Chorus Cathedralis Aboensis Leif Segerstam
*World premiere Recording of version With Narration
ENSEMBLE SAN FELICE • Anastasia Leonova, Daniela Nuzzoli, Kentaro Kitaya, Diego Colli; Giuseppe Bruno Pianoforte I, Giacomo Benedetti Pianoforte II, Dimitri Betti Harmonium; CAPRICCIO ARMONICO; FEDERICO BARDAZZI
La Petite messe solennelle fu composta nel 1863 per dodici cantanti, quattro solisti, due pianoforti e Harmonium. Ecco cosa scrisse l’autore in merito alla composizione: “Petite messe solennelle”, a quattro parti, con accompagnamento di due pianoforti, e di un armonium. Composta per la mia villeggiatura di Passy. Dodici cantori di tre sessi, uomini, donne e castrati, saranno sufficienti per la sua esecuzione. Cioè otto per il coro, quattro per il solo, in totale di dodici cherubini: Dio mi perdoni l’accostamento che segue. Dodici sono anche gli Apostoli nel celebre affresco di Leonardo detto La Cena, chi lo crederebbe! Fra i tuoi discepoli ce ne sono alcuni che prendono delle note false! Signore, rassicurati, prometto che non ci saranno Giuda alla mia Cena e che i miei canteranno giusto e con amore le tue lodi e questa piccola composizione che è, purtroppo, l’ultimo peccato mortale della mia vecchiaia.
Fratres • Cantus in memoriam Benjamin Britten • Tabula Rasa
Gidon Kremer, violin; Keith Jarrett, piano; Staatsorchester Stuttgart; Dennis Russel Davies, conductor; The 12 Cellists of the Berlin Philharmonic Orchestra; Tatjiana Grindenko, violin; Alfred Schnittke, prepared piano; Lithuanian Chamber Orchestra; Saulius Sondeckis, conductor
Elvira - Maria Callas Arturo Talbot - Giuseppe di Stefano Sir Riccardo Forth - Rolando Panerai Sir Giorgio - Nicola Rossi-Lemeni Enrichetta di Francia - Aurora Cattelani Sir Bruno Robertson - Angelo Mercuriali Lord Gualtiero Valton - Carlo Forti
Coro ed orchestra del Teatro alla Scala Tullio Serafin