Il manuale in quattro volumi, presenta le tecniche e i sistemi compositivi adottati dai compositori inquadrati nel contesto storico-sociale. Nella convinzione che la musica è stata creata dall’uomo per l’uomo, il testo si sforza di far comprendere anche quali siano stati i canali di trasmissione delle opere: come sono state tramandate, chi le ha prodotte, dove e per chi.
- Strumentale/Instrumental
- Orchestrale/Orchestra
- Antica & Barocco
- Musica Sacra/Sacred Music
- Camera/Chamber
- Vocale/Vocal
- Lirica/Opera
- Integrale/Complete
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- Colonne Sonore/Soundtrack
- Corale/Chorus
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- Fumetti/Comics
- Edizioni Bongiovanni
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SANGUINETTI - Le Sonate per pianoforte di Beethoven • Genere, forma, espressione
Regular price €30,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%SANGUINETTI - Le Sonate per pianoforte di Beethoven • Genere, forma, espressione
Le Sonate per pianoforte di Beethoven
Serie diretta da Guido Salvetti
sotto gli auspici del Beethoven-Haus di Bonn
Volume 1
Le Sonate per pianoforte di Beethoven si collocano in un punto di svolta fondamentale, svolta che, come in un fenomeno di retroazione, è stata da loro stesse provocata. La prima parte di questo libro delinea una “ecologia” della sonata per pianoforte, cercando di avvicinarsi al modo in cui Beethoven e i suoi contemporanei pensavano e vivevano questo genere musicale. La seconda parte è una introduzione alla studio della teoria della forma che è nata intorno alle Sonate di Beethoven, vista sia nelle fonti storiche, sia nelle recentissime teorie sulla forma classica. La terza parte approfondisce gli aspetti legati al loro significato come l’approccio ermeneutico, la teoria dei topoi, e aspetti di prassi esecutiva storicamente informata. Questo libro mette a disposizione di musicisti e studenti di musica, così come agli ascoltatori e frequentatori di concerti che desiderano un ascolto consapevole e aggiornato, una sintesi di decenni di ricerca musicologica, permettendo al lettore di ricavarsi un proprio percorso analitico e interpretativo in questo corpus così imponente da aver cambiato per sempre la storia della musica.
Copertina flessibile, 312 pagine
Sempre della serie Le sonate per pianoforte di Beethoven sono disponibili anche i seguenti volumi:
→ MIUCCI - Tra apprendistato e genialità • Le Sonate dalle WoO 47 all’op. 13
→ SALVETTI - Tra Heiligenstadt e l’Eroica • Le Sonate dall’op. 14 all’op. 31
SANSUINI, R. & S. - Estetica della musica • Una introduzione
Regular price €25,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%SANSUINI ROBERTO / SANSUINI SILVANO - Estetica della musica • Una introduzione
PERCHE' QUESTO LIBRO?
Molto spesso i musicisti che escono dai nostri Conservatori sono ritenuti carenti di quella formazione di base, di tipo multidisciplinare, che dovrebbe caratterizzare chi è in possesso di una maturità liceale o addirittura di una laurea. Si ritiene che, frequentemente, i Conservatori italiani, per la loro struttura, non siano ancora in grado di assicurare, accanto alla formazione musicale, anche quando sia di altissimo livello, una preparazione generale di base che faccia del musicista anche un uomo di cultura. Del resto, i Licei musicali, fin dal tempo delle loro molteplici sperimentazioni, hanno sempre mirato a sanare tale carenza. Questo testo vuole essere un parziale, ma significativo contributo all’ampliamento degli orizzonti di pensiero dei giovani musicisti, affinché questi possano cominciare a concepire il mondo musicale come parte di un universo culturale più vasto, nelle molteplici correlazioni di tipo interdisciplinare e storico. Per fare questo, dobbiamo cercare di chiarire cos’è stata la musica nelle antiche stagioni degli uomini, nelle culture del passato, quale posto ha occupato nelle varie epoche, in riferimento alla vita di tutti i giorni, alla cultura, alla religione, alle arti. Ci si rende conto facilmente che la grande parte delle problematiche e degli interrogativi che ancora oggi ci poniamo hanno le loro radici nel pensiero degli antichi e negli sviluppi che esso ha conosciuto nel lungo cammino della storia. Tutto ciò anche per la constatazione che è mancato fino ad oggi un concreto raccordo, soprattutto nel campo dell’Estetica della musica, fra la ricerca musicologica, necessariamente a carattere specialistico e la possibilità di accedere, da parte dei giovani musicisti, a quelle conoscenze e riflessioni fondamentali sulla musica che possano consentire a chiunque una più informata consapevolezza dei fatti musicali. Questo volume, affiancando il lavoro dei docenti, spesso anche di alto livello, vuole rappresentare una prima introduzione ad un settore di studio che può giungere a riflessioni avvincenti, ma che possono diventare spesso di grande complessità. Per tali motivi il testo è redatto con una attenzione didattica a misura di chi voglia cominciare ad esplorare i diversi significati della musica, in un approccio di grande semplicità, nei vari rapporti con la storia, la filosofia, le scienze, ecc.., fino alle soglie della ricerca estetico-filosofica dei nostri giorni. Il lettore, anche privo di una specifica competenza di tipo musicale, storica o filosofica, viene guidato con un continuo supporto di riferimenti, annotazioni, chiarimenti che gli consentono una lettura sempre agevole e chiarificatrice.
Copertina flessibile, 304 pagine

SANTARELLI - Fuga in rosso. Parametri musicali nei linguaggi visivi delle avanguardie
Regular price €25,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%CRISTINA SANTARELLI - Fuga in rosso. Parametri musicali nei linguaggi visivi delle avanguardie
Complementare in un certo senso a L’equivoco del bianco. Percorsi interdisciplinari tra musica, letteratura e arti visive, pubblicato nel 2023 e dedicato alla persistenza del mito musicale classico tra Otto e Novecento, Fuga in rosso. Parametri musicali nei linguaggi visivi delle avanguardie (2024) si propone di indagare le reciprocità stabilitesi all’inizio del XX secolo tra le varie discipline in ottemperanza al concetto di sinestesia, scaturito da quell’ideale di fusione delle arti che permea di sé tutta la stagione tardoromantica. La musicalizzazione del materiale figurativo procede in parallelo con la crescente tendenza all’astrazione: se l’esperienza di Kandinskij segna un turning point imprescindibile, non meno significativi risultano essere gli apporti di cubisti, orfisti, futuristi, neoplasticisti, suprematisti e sincromisti, tutti diversamente impegnati nel recupero di parametri musicali quali ritmo, colore, dinamismo, simultaneità, polifonia, contrappunto. La seconda sezione riguarda le cosiddette ‘seconde avanguardie’, dove la sperimentazione ha esaurito la sua carica eversiva e dove, in concomitanza con lo sviluppo della nuova musica — ormai emancipata dalla visione direzionale e teleologica del linguaggio tonale — si è affermata una concezione della temporalità basata sulla stasi e sul frammento, mentre sempre più spesso emerge la tendenza a procedere per serie, trasformando la produzione artistica in un incessante susseguirsi di variazioni sul tema. Particolare attenzione viene riservata ai movimenti affermatisi nel Nuovo Mondo in epoca post-bellica (Espressionismo astratto, Concettualismo, Minimalismo, Pop Art), influenzati di volta in volta dall’esoterismo ebraico, dalla spiritualità cristiano-orientale e soprattutto dalle filosofie dell’estremo Oriente. Da queste ultime discendono i concetti-chiave che informano tanto la musica quanto la pittura d’oltreoceano: aleatorietà, mutamento, non intenzionalità, nonché la propensione a organizzare la composizione intorno a una moltitudine di centri fluttuanti, il carattere di funzione variabile assunto dal tempo e l’idea di ‘forma aperta’ in cui è lo stesso processo artistico a generare l’opera d’arte.
Copertina flessibile, 180 pagine

SANTARELLI - L’equivoco del bianco. Percorsi interdisciplinari tra musica, letteratura e arti visive
Regular price €33,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%CRISTINA SANTARELLI - L’equivoco del bianco. Percorsi interdisciplinari tra musica, letteratura e arti visive
Tra Otto e Novecento, a partire da Nietzsche, Rohde e Bachofen, si verifica un cambio di rotta nella reinterpretazione del mondo ellenico, visto non più soltanto come il luogo dell’equilibrio apollineo ma come una realtà ambivalente caratterizzata dal manifestarsi di forme di pensiero irrazionali, massimamente sul terreno della pratica rituale: aspetto analizzato e messo in luce dagli studi comparativi di Frazer, Dodds, Burkerdt e Kerényi, veri e propri spartiacque nell’indagine scientifica sulla religiosità del Mediterraneo antico. Legati tra loro da assonanze e rimandi incrociati, i dieci saggi che compongono il presente libro illustrano differenti aspetti di quel Nachleben della civiltà classica che costituisce un parametro di riferimento costante per la letteratura, la musica e le arti visive a cavallo tra i due secoli, evidenziando come tanto l’algida lettura winckelmanniana quanto la visione edenica proposta dal Romanticismo tedesco siano spesso contraddette dall’affiorare di una fenomenologia dell’inconscio capace di farsi portavoce delle inquietudini che costellano la modernità.
Copertina flessibile, 212 pagine

SARDELLI - Vivaldi secondo Vivaldi
Regular price €26,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%FEDERICO MARIA SARDELLI - Vivaldi secondo Vivaldi
Dentro i suoi manoscritti
Antonio Vivaldi è stato forse il compositore più oggetto di equivoci di lettura e deliberati fraintendimenti tra quelli del suo tempo. Riscoperto relativamente di recente rispetto a Bach o Händel, la sua musica ha infatti subito per decenni ricostruzioni estremizzate e approcci superficiali. Ancora oggi ci si inganna credendo che sia un autore facile o leggero, e le sue partiture poco più di tracce stenografiche da integrare con ornamentazioni, improvvisazioni, effetti speciali e ogni tipo di licenza interpretativa.
Federico Maria Sardelli, tra i più autorevoli studiosi e interpreti del maestro veneziano, con quest’opera restituisce il giusto valore alle intenzioni di Vivaldi. Grazie a una ricognizione minuziosa sulle sue istruzioni musicali manoscritte, Sardelli mette in luce come le partiture siano, in genere, già complete di molte indicazioni utili all'esecuzione. Al contrario della vulgata – e sebbene Vivaldi non abbia lasciato nessuno scritto sulla sua musica, la sua poetica, il suo modo di comporla o eseguirla – queste carte lo rivelano come il compositore italiano barocco più prodigo d'informazioni tecniche e musicali. Guidati da Sardelli, entriamo per la prima volta in intimo contatto con i suoi manoscritti, scrigni di un'impressionante mole di notizie, cruciali per comprendere il suo modo d'intendere e d’interpretare le sue creazioni.
A metà tra saggio speculativo e manuale pratico, questo libro, che si impone anche per la brillante vena scrittoria, ci permette di avere accesso come mai prima a un universo musicale in cui ogni effetto risulta perfettamente calibrato e ponderato per emozionare l’ascoltatore.
Prefazione di Michele dall’Ongaro
Copertina flessibile, 327 pagine

SARTI - Il mio mistero è chiuso in me • Vita e opere di Giacomo Puccini
Regular price €15,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%EMILIANO SARTI - Il mio mistero è chiuso in me • Vita e opere di Giacomo Puccini
Nel cuore della città di Lucca, a due passi dalla centralissima piazza San Michele, c’è una piccola strada, via di Poggio, che conduce in un’altra piazzetta, detta Cittadella, in cui dal 1994 si innalza una statua, omaggio della città al suo più grande figlio: Giacomo Puccini. Appunto in via di Poggio il piccolo Giacomo nacque il 22 dicembre 1858. Questo volume ripercorre la vita del Maestro seguendone il percorso artistico, ma anche le influenze che i vari luoghi e incontri hanno avuto sulla sua produzione: dagli anni di formazione a Lucca e a Milano, con la nascita delle prime opere, alla fama raggiunta con Manon Lescaut, fino all’incompiuta Turandot. Il tutto senza tralasciare i momenti più complessi della sua vita e della sua produzione artistica, che frequentemente ha vissuto fasi di ripensamento e modifiche più o meno sostanziali.
Copertina flessibile, 218 pagine

SAVINIO - Scatola Sonora
Regular price €34,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%SAVINIO - Scatola Sonora
La musica è un’idea, mai un fatto. È straniera nel nostro mondo, una temibile intrusa. Come possiamo del resto conoscere e fi darci di ciò che ignora gli interessi umani? Eppure ne facciamo materia di studio e dissertazione, illusi di possederla quando è lei a possedere noi, inevitabilmente. Perché il suo fascino è proporzionale alla violenza con la quale vanifi ca ogni nostra aspirazione, disattende ogni aspettativa, e riconduce là dove la ricerca spasmodica dell’utile ci impediva di approdare: al cuore stesso dell’ignoto. Tale è la musica per Alberto Savinio: rivelazione metafi sica reale, anche se indicibile. Reale proprio perché indicibile.
Come parlarne, allora? Da artisti, è la risposta che emerge dai resoconti di Savinio dell’intensa vita musicale della prima metà del Novecento. Perché, a suo dire, la critica non può limitarsi a dare giudizi, ha un compito più alto: inventare. Così, nelle vesti di critico musicale, Savinio non dismette i mezzi maturati come pittore, poeta, drammaturgo e musicista, li orchestra in una prosa sopraffi na e tagliente che, mescolando parole a immagini e suoni, riporta sempre l’ascolto alla dimensione ineffabile del puro incontro estetico. La fantasia e l’ironia si sostituiscono all’informazione e alla descrizione, mentre improvvise divagazioni in apparenza «fuori tema» trasformano la cronaca in rifl essione generale su temi sociali e culturali, fucina di originali valori artistici.
Scatola sonora raccoglie gli scritti musicali che Savinio compose fra gli anni venti e il secondo dopoguerra, pennellate rapide e luminescenti che danno vita a un quadro lucido, profondo, sagace, dirompente, corrosivo, polemico, ispirato, da ultimo insostituibile, di ‹‹quel miracoloso prolungamento dell’infanzia›› che per Savinio è l’esperienza artistica.
Copertina flessibile, 600 pagine

SCANO - La Dama sonora • Alberto Savinio musicista
Regular price €12,50 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%GUIDO SCANO - La Dama sonora • Alberto Savinio musicista
“… la musica è elemento essenziale dell’educazione; non può esservi civiltà senza musica; la musica insegna a stare: a stare in compagnia e a stare da soli. La musica insegna a camminare, a muoversi, a non urtare la credenza con le pile di vasellame sopra né a pestare i duroni della signora attempata che ci sta vicino. La musica guarisce dalla balbuzie: da quella orale e da quella mentale. La musica dà il sentimento corale, ossia unisce e chiarisce il senso di nazione. La musica ci mette in comunicazione col moto dell’universo e col nostro proprio movimento interno. La musica insegna a vivere, nel senso più profondo e metafisico della parola. E quella sola civiltà sarebbe perfetta ove tutto quanto, uomini e cose, si movesse a suon di musica”.
Tascabile, 48 pagine

SCARDOVI - L’opera dei bassifondi • Il melodramma ‘plebeo’ nel verismo musicale italiano
Regular price €19,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%STEFANO SCARDOVI - L’opera dei bassifondi • Il melodramma ‘plebeo’ nel verismo musicale italiano
Il libro prende in esame quel genere particolare di opera, detto dramma plebeo, che fiorì all’interno del verismo sulla scia dell’inaspettato trionfo della Cavalleria rusticana: un tipo di spettacolo ambientato in epoca contemporanea fra gli strati più bassi della società, destinato a uno scioglimento cruento e solitamente composto di un solo atto, proprio come il modello originario.

SCARPELLINI PANCRAZI - L’affermazione dello “stile eroico”. Le Sonate tra l’op. 53 e l’op. 81a
Regular price €40,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%FRANCESCO SCARPELLINI PANCRAZI - L’affermazione dello “stile eroico”. Le Sonate tra l’op. 53 e l’op. 81a
Le Sonate per pianoforte di Beethoven
Serie diretta da Guido Salvetti
sotto gli auspici del Beethoven-Haus di Bonn
Vol. 4
La genesi delle sei sonate maggiori affrontate in questo volume copre un lasso di tempo di sei anni, dal 1803/04 al 1809/10. È un periodo dominato dalla figura epica di Napoleone Bonaparte, che in quegli anni entrò a Vienna da conquistatore per ben due volte, nel 1805 e nel 1809, e proprio a questi due eventi e alle conseguenze sull’animo e sulla vita di Beethoven fanno in qualche modo riferimento le Sonate op. 53, 54 e 57 (prima, durante e dopo l’invasione del 1805), e le Sonate op. 78, 79 e 81a (prima e durante l’invasione del 1809). Nella sfera intima tuttavia sono anche importanti l’amore per Josephine Brunsvik Deym (per le opp. 54, 57 e forse 78), e l’amicizia per l’arciduca Rodolfo (per la Sonata op. 81a). Le due Sonate dell’op. 49, invece, sono qui trattate perché pubblicate nel 1805, ma erano state composte in precedenza, tra il 1795/96 e il 1798.

SCAVO - L’Accademia della Morte di Ferrara
Regular price €35,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ENRICO SCAVO - L’Accademia della Morte di Ferrara
L’oratorio e il primato di Giovanni Battista Bassani
L’Accademia della Morte di Ferrara, emanazione dell’omonima Confraternita, costituisce una delle istituzioni laicali meglio documentate del Seicento italiano. Questo volume, avvalendosi di numerose fonti inedite, propone la prima ricostruzione della sua storia, dagli esordi cinquecenteschi alla dissoluzione settecentesca. Essendo andato disperso l’archivio delle composizioni liturgiche, l’indagine musicologica è stata rivolta all’ingente corpus di libretti oratoriali pervenuti. Tre delle rare partiture superstiti sono di pugno del maestro di cappella Giovanni Battista Bassani che, seppur tra i più importanti compositori del secolo, resta ad oggi ancora una figura da approfondire. Il saggio contribuisce in modo significativo ad arricchire il quadro dell’associazionismo musicale laicale dell’Italia barocca e a rivalutare la posizione della Ferrara papale nel panorama musicale seicentesco della penisola, in particolare nel processo di diffusione dell’oratorio in area padana.
Copertina flessibile, 404 pagine

SCHEMBRI - Guida alla Musica dei trovatori
Regular price €35,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%MARCELLO SCHEMBRI - Guida alla Musica dei trovatori
Edizione in brossura (copertina morbida)
Sorta dall’intento di colmare un vuoto nel campo della musicologia medievistica, quest’opera offre per la prima volta un archivio interdisciplinare di dati riguardanti i trovatori, artefici e protagonisti di un originale fenomeno culturale che ha attraversato per lungo e per largo pressoché l’intera Europa dei secoli XII e XIII. Ravvivando l’ancestrale vincolo tra il suono e la parola, i compositori-poeti-esecutori di lingua d’oc (il primo idioma europeo in volgare romanzo) danno vita all’espressione più alta di “spettacolo” nel basso Medioevo e, soprattutto con la forma-genere della canzone – spazio e misura ideale per la messinscena di un inedito universo poetico incentrato sulla fin’amor (l’amore cortese) –, instaurano un usus scribendi che continua tuttora a riecheggiare nella canzone moderna tout court.
Ogni voce della Guida, corrispondente ad un singolo trovatore (limitatamente a quegli artisti le cui composizioni ci sono pervenute provviste di melodia e testo), si articola in 2 parti: una Sezione biografica e una Sezione tecnica. Nella prima si trovano elencate le notizie concernenti la vita dell’autore e la sua produzione artistica in generale; nella seconda, tutte le composizioni dello stesso autore vengono sottoposte ad analisi dettagliata sotto il profilo tecnico con l’aggiunta di indicazioni supplementari volte ad arricchire il corredo di informazioni a beneficio del lettore e rendere più esaustivo possibile il quadro d’insieme della materia. In tal modo, nell’ottica imprescindibile della profonda interazione tra il linguaggio musicale e quello verbale, tratto cardinale dell’esperienza creativa trobadorica, i destinatari principali di quest’opera – studiosi, docenti, studenti – avranno a disposizione un agile strumento di studio e di consultazione ampiamente composito che tiene debitamente conto, in misura equilibrata, delle istanze della musica e della poesia.
In ultima analisi, grazie anche a 2 appendici che presentano una fitta rete di rimandi incrociati ripartiti in voci e sottovoci – intesi a rendere agevole la ricerca di un determinato dato da diverse angolazioni –, la Guida si segnala come un sussidio di assoluto rigore scientifico, indispensabile per una conoscenza esauriente dell’arte di questi talentosi cantautori ante litteram.
Indice sommario
Presentazione
Prefazione
Opere di riferimento (all'occorrenza modificate)
Avvertenze
Indicazioni specifiche relative alle sezioni biografica e tecnica
Guida alla Musica dei Trovatori
Aimeric de Belenoi - Aimeric de Peguilhan - Albertet de Sisteron - Arnaut Daniel - Arnaut de Maruelh - Zerenguer de Palazol - Bernart de Ventadorn - Bertran de Born – Blacasset – Cadenet - Comtessa de Dia - Daude de Pradas - Folquet de Marselha - Gaucelm Faidit - Gui d'Ussel - Guilhem Ademar - Guilhem IX d'Aquitania - Guilhem Augier Novella - Guilhem Magret - Guilhem de Saint-Didier - Guiraut de Bornelh - Guiraut d'Espanha - Guiraut Riquier - Jaufre Rudel - Jordan Bonel – Marcabru - Matfre Ermengaud - Monge de Montaudon - Peire d'Alvernhe - Peire Cardenal - Peire Raimon de Toloza (lo Vielh) - Peire Vidal - Peirol - Perdigon - Pistoleta - Pons de Chaptoil - Pons d'Ortafa - Raimbaut d'Aurenga - Raimbaut de Vaqueiras - Zaimon Jordan - Raimon de Miraval - Ricau d'Anglaterra [Riccardo Cuor di Leone] - Rigaut de Berbezilh - Uc Brunenc - Uc de Saint Circ - 17 Anonimi
Appendici
Appendice I - Sezione biografica
Generazioni: I (prima metà XII secolo) - II (metà-terzo quarto XII secolo) - III (seconda metà XII secolo-secondo decennio XIII) - IV (ultimo quarto XII secolo-terzo decennio XIII) - V (ultimi decenni XII secolo-metà XIII) - VI (seconda meta XIII secolo)
Iconografia
Testimoni - Autori
Strumenti musicali
Origine
Appendice II. Sezione tecnica
Attribuzioni: Autori - Incipit
Coblas: Organizzazione strofica - Coblas - Autori - Incipit
Composizioni: Incipit - Autori
Discografia
Generi: Generi metrico-musicali - Generi poetico-musicali - Autori - Incipit
Strutture: Autori - Incipit
Testimoni: Testimoni
Traduzioni: Edizioni

SCHEMBRI - Musica e poesia. I primi cantautori della storia.
Regular price €33,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%MARCELLO SCHEMBRI - Musica e poesia. I primi cantautori della storia.
C’aisi vauc entrebescant los motz e.l so afinant:
lengua entrebescada es en la baizada.
(Così vado intrecciando le parole e affinando la melodia: [come] la lingua è intrecciata nel bacio.)
Bernart Marti (metà XII secolo), Bel m’es lan latz la fontana.
Per la prima volta un manuale che offre un quadro essenziale ed esauriente dei temi fondamentali inerenti ai talentosi poeti-compositori-esecutori di lingua d'oc, artefici di una magica alchimia di parole e suoni, artisti a tuttotondo, illustri avi degli odierni cantautori. Per ristabilire il giusto equilibrio (sempre invocato e mai attuato negli studi ad essi dedicati) tra le due componenti fondanti della loro arte — la musica e la poesia — al fine di riguardarla non come fenomeno poetico e musicale ma bensì, più propriamente, poetico-musicale. Per comprendere appieno, anche attraverso inedite letture comparate tra la loro esperienza artistica e il mondo musicale moderno (assai prossimo, mutatis mutandis, a quello dei trovatori), un universo culturale straordinario e un'epoca tra le più affascinanti della storia dell'Occidente.
INDICE SOMMARIO
Prefazione
Avvertenza
Capitolo I. Trovatori e giullari: Il trovatore - Trovatori e giullari - Lo spazio esecutivo
Capitolo II. La parabola vitale: Le origini - Irradiazione europea - Il crepuscolo
Capitolo III. La poetica: L'amore cortese - La lingua – Versificazione - La cobla - La tornada - Stili poetici - Edizioni letterarie
Capitolo IV. Vidas e razos
Capitolo V. I generi poetico-musicali
Capitolo VI. L'invenzione della canzone: L'invenzione della canzone - Poesia pura o poesia per musica?
Capitolo VII. La musica: Strutture musicali - Il linguaggio musicale - Il contrafactum - La notazione - La tradizione manoscritta - I canzonieri musicali - Manoscritti minori - Edizioni musicali
Capitolo VIII. La trascrizione e la questione ritmica
Capitolo IX. Gli strumenti musicali: Fonti iconografiche - Fonti letterarie
Capitolo X. La prassi esecutiva
Capitolo XI. L'interpretazione moderna: l'invenzione della monodia medievale: Questioni generali - Thomas Binkley: la vicenda artistica - Il restauro interpretativo
Capitolo XII. Discografia: Discografia scelta - Strumenti musicali nella discografia
Appendice. Il corpus poetico-musicale - Autori e componimenti: elenco alfabetico - Autori: elenco per sigla - Incipitario
Bibliografia
Tavole a colori
Indice degli autori antichi e dei personaggi storici e letterari
Indice degli artisti e delle persone moderne
Indice degli studiosi
Indice dei componimenti citati nel testo
Indice dei trovatori (con relativi componimenti) nella discografia
Indice dei componimenti trobadorici nella discografia
SCHIFF - Le Sonate per pianoforte di Beethoven e il loro significato
Regular price €15,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ANDRÀS SCHIFF - Le Sonate per pianoforte di Beethoven e il loro significato
SCHMIDT - Brahms
Regular price €13,50 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%CHRISTIAN SCHMIDT - Brahms
Nella maggior parte dei libri su Brahms il piatto della bilancia pende decisamente dalla parte della biografia: le composizioni, pur venendovi considerate, sono trattate prevalentemente per il ruolo che hanno assunto nella vicenda umana e biografica del compositore.
Questo libro pone invece in primo piano la musica, con i suoi presupposti estetici e i suoi elementi di tecnica compositiva, resi particolarmente significativi dal contesto storico cui appartengono. Oggetto della ricerca è quel rapporto con il passato che fu favorito dalla coscienza storica del compositore: la posizione delle opere nella loro epoca rispetto alle tendenze allora dominanti, il loro influsso sui tempi successivi, sulla recezione e l’evoluzione della tecnica compositiva. Da parte di uno dei più acuti e apprezzati specialisti brahmsiani, uno studio in cui finalmente la vita del compositore, i suoi contemporanei, i celeberrimi amici e il contesto creativo sono posti accanto alla sostanza estetica e musicale delle sue opere, con precisione e senza eccessivi tecnicismi.
Copertina Flessibile, 206 pagine
SCHÖNBERG - Leggere il cielo • Diari 1912, 1914, 1923 (disponibile su ordinazione)
Regular price €23,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ARNOLD SCHÖNBERG - Leggere il cielo • Diari 1912, 1914, 1923
Leggere il cielo, leggere nelle nuvole il futuro, la guerra, la bellezza, l’arte: c’è tutta la vita di Arnold Schönberg, e tutta la sua musica, in questi diari scritti a partire dal 1912, l’anno successivo alla pubblicazione di quel Trattato di armonia che apriva la strada verso il pensiero dodecafonico. Sono pagine intensamente private, dal ritmo franto di chi cerca di restituire non il racconto ordinato di un’esistenza ma le impressioni dell’istante; pagine da cui affiora un’immagine insolita dell’uomo e dell’artista: agli squarci aperti sull’intimità della vita domestica e al racconto delle prove d’orchestra fanno da contrappunto le riflessioni sul significato del genio musicale, i giudizi taglienti dedicati ai critici musicali e i rapporti alterni con i colleghi, da Busoni a Berg, da Webern a Richard Strauss. Testimonianza unica e irripetibile, anche per la particolare contingenza storica che ne ha visto la nascita, i diari di Schönberg ritraggono un uomo sensibile a ogni fenomeno, pronto a ricevere il mondo, a risuonare con la storia, a interrogarsi su ogni evento: così, nel 1914, il diario diventa un giornale di guerra e Schönberg legge nelle manifestazioni atmosferiche i destini dell’umanità, con l’acume, la lungimiranza e la preveggenza degli antichi aruspici, che sapevano scorgere l’invisibile nel visibile. Ed è la stessa attenzione al sovrasensibile a sostenere le pagine del 1923, dedicate alla moglie Mathilde da poco scomparsa. I testi che compongono Leggere il cielo sono oggi riproposti dal Saggiatore in una nuova veste critica, attenta tanto allo sviluppo degli studi su Schönberg quanto all’esigenza di non sovrapporsi alla sua voce, che qui emerge chiara e luminosa: rigorosa come una partitura, imprevedibile come la vita.
«Molte persone avranno cercato di leggere nel cielo gli eventi della guerra. Purtroppo, soltanto adesso mi viene il pensiero di annotare le mie impressioni. Ma d'ora in poi lo voglio fare e spero di trovare alcune concordanze quando si avranno informazioni più precise, perché finora una quantità di eventi bellici si potevano presagire dalle atmosfere del cielo.»
Copertina flessibile, 166 pagine
SCHÖNBERG - Stile e pensiero (disponibile su ordinazione)
Regular price €35,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ARNOLD SCHÖNBERG - Stile e pensiero
Scritti su musica e società
Arnold Schönberg, tra i massimi compositori del Novecento, fu uno scrittore arguto, e di temi non esclusivamente musicali. Scriveva di getto, scriveva per annotare riflessioni, per fissare un’intuizione, ma soprattutto per diffondere e difendere il proprio pensiero. Schönberg operò una svolta radicale nella musica, creò nuovi concetti compositivi e trasformò la sensibilità dell’ascoltatore, portandolo a confrontarsi sempre di più con la disgregazione della tonalità, per arrivare infine all’esperienza dodecafonica. Fu pienamente consapevole della portata delle sue innovazioni, le riteneva necessarie, perciò volle spiegare, chiarire e sostenere con ogni mezzo – insegnamento, conferenze, articoli, lettere – la Musica Nuova, la composizione con dodici note, la propria posizione rispetto ad altri musicisti, contemporanei e del passato. Protagonista del suo tempo, presagì la tragedia nazista e nei suoi scritti si occupò ampiamente della questione ebraica, senza trascurare altri temi sociali, dal rapporto tra guerra e profitto, a come valutare l’equità dei salari, a come sostenere i giovani musicisti, rivelando una sorprendente visione anticipatrice. Acuto osservatore del panorama culturale del Novecento, formulò le sue osservazioni in uno stile leggero e ironico, senza rinunciare a una stringente logica argomentativa. I testi, in buona parte inediti e scelti da Anna Maria Morazzoni dal vasto insieme degli scritti del compositore, sono stati curati e tradotti a partire da una scrupolosa ricognizione delle fonti e sono corredati da un rigoroso apparato scientifico.
Il compositore chiave del Novecento riflette sulla Musica Nuova, su questioni politiche sociali, su se stesso e sui protagonisti di decenni cruciali del secolo.
Copertina flessibile, 704 pagine
SCHÖNBERG - Trattato di armonia (disponibile su ordinazione)
Regular price €30,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ARNOLD SCHÖNBERG - Trattato di armonia

SCHUBERT (CUR. DELLA CROCE) - Notte e sogni · Gli scritti e le lettere tradotti e commentati
Regular price €18,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%SCHUBERT (CUR. DELLA CROCE ) - Notte e sogni · Gli scritti e le lettere tradotti e commentati
Per Franz Schubert, il compositore viennese spentosi nel 1828 a 31 anni, che ha riunito in sé le caratteristiche migliori del classicismo e del romanticismo, creando una musica ad un tempo formale e fantastica, popolare e aristocratica, ingenua e visionaria, ponte ideale fra la vita e la morte, gli scritti acquistano doppia importanza. Anzitutto perché le sessantasette lettere superstiti (di un epistolario originario non molto più folto) si distribuiscono lungo tutta la breve carriera artistica, quasi anno per anno, illuminando spesso le motivazioni interiori delle opere. Inoltre, perché in Schubert il rapporto musica-parola è molto più stretto rispetto a qualsiasi altro compositore: basti pensare che delle circa mille opere, elencate nel catalogo Deutsch, tre quarti sono vocali, si appoggiano quindi su testi scritti. In particolare Schubert ha lasciato qualcosa come seicento lieder, mettendo in musica i versi di un centinaio di poeti e fra questi tutti i grandi del suo tempo come Klopstock, Goethe, Schiller; Grillparzer e Heine.
Tascabile, 180 pagine

SCHVARTZ - Traité théorique et pratique de lecture musicale Vol. 1
Regular price €35,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%EMILE SCHVARTZ - Traité théorique et pratique de lecture musicale Vol. 1

SCIOMMERI - «Puote Orfeo col dolce suono» · Il mito di Orfeo nella cantata italiana del Seicento
Regular price €20,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%GIACOMO SCIOMMERI - «Puote Orfeo col dolce suono» · Il mito di Orfeo nella cantata italiana del Seicento
Il mito di Orfeo racchiude in sé alcuni tra gli elementi e i temi più significativi che contraddistinguono la cultura occidentale di tutti i tempi: la musica e la poesia, l’amore e la sofferenza per la perdita della persona amata, l’avventura negli Inferi, la morte. Nella storia della musica del xvii e xviii secolo, esso si rivela una fonte di ispirazione costante non solo per i libretti dei melodrammi, ma anche per i testi poetici delle cantate da camera.
Il presente volume vuole proporre alcune riflessioni sulla ricezione del mito di Orfeo nella cantata italiana del Seicento. Seguendo un iter concettuale di carattere deduttivo, il testo affronta prima alcune questioni più generali, relative alla tradizione e al significato allegorico del mito nella cultura seicentesca, poi si sofferma sull’uso estetico e retorico del mito di Orfeo nelle cantate di stampo pastorale, infine esamina alcune ‘cantate mitologiche’ (attribuite a Orazio Antonio Fagilla, Antonio Foggia, Giovanni Lorenzo Lulier, Alessandro Scarlatti e Alessandro Stradella) dedicate interamente alla storia di Orfeo ed Euridice.
Copertina flessbile, 152 pagine

SCLAFANI (CUR.) - Giorgio Battistelli. Per moto contrario • Autobiografia in forma di conversazione
Regular price €25,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%SALVATORE SCLAFANI (CURATELA) - Giorgio Battistelli. Per moto contrario • Autobiografia in forma di conversazione
In quest’autobiografia in forma di conversazione, Giorgio Battistelli si racconta e apre una finestra sulla sua vita, rivelando con un fluire travolgente aspetti della sua traiettoria artistica e personale.
Questo libro rappresenta la prima opera in cui Battistelli si esprime in termini definitivi sulla sua produzione e in maniera prismatica sulle diverse facce della propria esistenza: la produzione musicale, la direzione artistica, ma anche gli studi, la formazione e il contatto privilegiato con importanti personalità di compositori, artisti e intellettuali che ne hanno segnato il percorso e forgiato la tempra.
Dalla franca riflessione sull’attualità della musica in Italia a partire dal recente Leone d’oro alla carriera, conferitogli nel settembre 2022, al viaggio per immagini e aneddoti nella sua infanzia e giovinezza, al ricordo in prima persona di figure determinanti della seconda metà del Novecento musicale e non solo, la narrazione autobiografica di Battistelli, proposta in forma di dialogo cadenzato e ritmato con Salvatore Sclafani — giovane musicista che ne ha ascoltato e riportato il racconto —, invita il lettore a conoscere da vicino il laboratorio del compositore e a vivere, al contempo, un’esperienza a tu per tu con la storia della musica contemporanea.
Copertina flessibile, 208 pagine

SCUDERI - Organizzare l’Opera (1861–1918) • Teatri dell’Adriatico Orientale (disponibile su ordinazione)
Regular price €42,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%SCUDERI - Organizzare l’Opera (1861–1918) • Teatri dell’Adriatico Orientale
Il libro offre una panoramica sul sistema di produzione operistica nei teatri d’Istria, Fiume e Dalmazia nel periodo compreso tra 1861 e 1918, alla luce dei network multiculturali tra impresari, direttori teatrali, cantanti, musicisti ed editori. La ricca documentazione inedita proveniente dagli archivi e biblioteche di Pola, Fiume, Zara, Sebenico, Spalato e Ragusa ha consentito per la prima volta di osservare in modo unitario i teatri di queste città per quanto concerne pratiche, procedure e consuetudini organizzative.
Sono stati indagati nel dettaglio il meccanismo di sovvenzioni alle stagioni d’opera, il ruolo dell’ammontare della dotazione o assenza di finanziamento pubblico sulla tipologia e qualità di spettacolo, le strategie di mediazione attuate dagli agenti e il modo in cui si strutturava la loro comunicazione. Un importante censimento di impresari e agenti attivi in loco ha portato all’identificazione di chi in prima persona gestiva i complessi network operistici. L’analisi di centinaia di lettere, testimonianza di un costante scambio tra impresari e direzioni, ha consentito di esaminare a fondo le proposte di stagione d’opera. Quali erano le richieste più comuni che gli impresari avanzavano alle direzioni teatrali? Quali erano le condizioni imposte da queste ultime? Chi e sulla base di quali criteri vinceva un appalto?
La minuziosa mappatura del repertorio operistico rappresentato nelle singole località ha permesso di riflettere sull’alternanza di titoli italiani, francesi o tedeschi nei cartelloni, così come di tracciare gli spostamenti del materiale di scena e del personale artistico. I contratti o documenti di pagamento ad esso riferiti hanno messo in luce le effettive condizioni lavorative dell’epoca, portando ad una più generale riflessione su vantaggi e svantaggi professionali a carico di cantanti e musicisti che si esibivano presso questi teatri.
Microstorie e concreti casi studio in questa ricerca si intrecciano sulla base di un’unica comune macrostoria, che è quella del tardo impero asburgico osservato sotto la lente del vivace mix culturale dato dalla coesistenza dell’elemento croato, italiano e austriaco.
Tabelle:
01. Opera italiana e sua presenza nei teatri costieri
02. Autori del repertorio operistico italiano
03. Opera italiana tra Trieste-Teatri della costa-Zagabria
04. Opera francese
05. Opera tedesca
06. Opera dell'est Europa-altro

SELVINI - La porta dell'eternità • La vita e la musica di Bruno Walter (disponibile su ordinazione)
Regular price €40,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%MICHELE SELVINI - La porta dell'eternità • La vita e la musica di Bruno Walter
In tutta la pubblicistica internazionale, ivi compresa quella tedesca e americana, non esiste uno studio tanto impegnativo dedicato al grande direttore d’orchestra berlinese. Michele Selvini, di professione medico, ma anche autore e storico del disco, ha dedicato i suoi ultimi anni e ingenti risorse per raccogliere e vagliare le fonti dell’attività musicale di Bruno Walter sparse per l’Europa e l’America. In tal modo, ne ha ricostruito integralmente la vita e l’opera, portando alla luce un vasto repertorio di lettere, articoli, brani autobiografici (comprese le Erinnerung di Walter stesso, mai tradotte in italiano), recensioni d’epoca e interventi di musicisti, impresari, politici, scrittori, con ciò mettendo un punto fermo sull’attività e l’insegnamento (anche e soprattutto morale) di un protagonista della cultura musicale del secolo scorso, mai colluso con ideologie assassine, assiomi interpretativi e divismo protagonistico: ovvero colui che è stato giustamente definito come lo statista del pianeta musica.

SGUERZI - Le stirpi canore • Volume II
Regular price €28,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ANGELO SGUERZI - Le stirpi canore • Volume II
Collana di saggi su cantanti e lirica in generale del critico Angelo Sguerzi in due volumi.
2° volume: Altalene vocali - Stirpi canore - Cammei e ritratti - Ritratto di Maria Callas - La sua rivoluzione - Giulietta Simionato - Pertile, una voce magica - Romilda Pantaleoni - Giuseppina Strepponi - Il gusto dell'interpretazione vocale rossiniana del nostro secolo - Indirizzi nell'interpretazione vocale del dopoguerra in Don Carlo - Gli interpreti vocali di Aida - Fedor Chaliapine. Con numerose fotografie. Copertina flessibile, 143 pagine (1988)

SITÀ / VITALE - I Quartetti di Béla Bartók. Contesto, testo, interpretazione
Regular price €30,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%MARIA GRAZIA SITÀ / CORRADO VITALE - I Quartetti di Béla Bartók. Contesto, testo, interpretazione
Con i Quartetti di Béla Bartók si ripropone l’ardua, ma necessaria, commistione tra il discorso storico, le informazioni e l’esame dei testi e, infine, quelle fonti inesauribili di significati che sono le grandi interpretazioni, oggi facilmente documentabili, secondo lo spirito che anima la serie dei Repertori musicali prodotti dalla Società Italiana di Musicologia. Il discorso storico riguarda il cosiddetto ‘contesto’, dove si intrecciano i temi della biografia e della poetica, le testimonianze sulla genesi e sulla fortuna di queste opere. La documentazione qui raccolta è tutto tranne che una compilazione: è un contributo originale e aggiornato, che intende offrire anche al lettore italiano plurimi percorsi di comprensione. Ne esce un quadro che rende improponibile l’iscrizione di questo autore agli schieramenti precostituiti del Novecento: avanguardia e retroguardia si mostrano ancora una volta strumenti inservibili per capire davvero la ricchezza e, se si vuole, l’ambiguità del Novecento.
Coertina flessibile, 345 pagine
SMITH BRINDLE - La Composizione Musicale
Regular price €35,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%REGINALD SMITH BRINDLE - La Composizione Musicale
Nel panorama di interessi teorici ai quali si va aprendo la cultura musicale italiana, la collana di testi di Teoria e Analisi musicale, posta sotto gli auspici della Società Italiana di Analisi Musicale, è costituita da una serie di opere italiane o tradotte, la cui varia angolazione corrisponde alla sentita esigenza di rinnovare ed elevare gli studi propriamente musicali in Italia.
Tascabile, 244 pagine

SOMIGLI (CUR.) - Classical Music in Education. Riflessioni e proposte - Reflexionen und Vorschläge
Regular price €25,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%PAOLO SOMIGLI (CUR.) - Classical Music in Education. Riflessioni e proposte - Reflexionen und Vorschläge
What does classical music mean in education and school?
This trilingual book, a result of a three-year research conducted in the Free University of Bolzano-Bozen from 2019 to 2023 on Classical Music in Music Education, addresses the topic from an international perspective with contributions by scholars from Italy, Germany and Norway.
Its chapters are ideally organized in two parts: the first is more general and theoretical, and the second more practical, oriented to the different levels of the school system. Together, they underline the value and the role of classical music, seen as a treasure to be saved and transmitted to the new generations, so as to promote a complete education of the individual as a person and as a citizen.
Contents
Paolo Somigli
Classical Music in Music Education. A Research Project and a Book in a Pandemic Time
Luca Aversano
‘Musica classica’: un concetto di origine pedagogico-didattica
Franz Comploi
Klassische Musik im Spannungsfeld zwischen Exodus und Reminiszenz
Øivind Varkøy
Classical Music in General Music Education: Some Philosophical Perspectives (from Norway)
Alexandra Kertz-Welzel
Reconsidering a Lifeworld Approach to Classical Music
Francesca Vergani,
Heidrun Demo
Musica classica e inclusione: la ricchezza come chiave per la valorizzazione di tutti e tutte
Paolo Somigli
La musica classica nell’educazione musicale. Ragioni, scopi e sfide di un progetto di ricerca
Sarah Schrott
Klassische Musik in der Grundschule.Einblicke in eine videographische Studie zum Einsatz von klassischer Musik im Musikunterricht
Carla Cuomo
L’educazione musicale artistica come fattore di qualità nel sistema 0-6 anni
Franka Luise Deister
Musizierendes Klassenzimmer. Empirische Befunde der KULKOM-Studie zu Erfahrungen von Grundschulkindern mit Musikinstrumenten
Francesca Cescon
Per una riscoperta del flauto dolce nella scuola secondaria di primo grado
Giuseppina Crescenzo
Il teatro musicale del nostro tempo come risorsa per la formazione: il caso Giorgio Battistelli
Giuseppina La Face
Classical Music: A Heritage to Be Passed On
Copertina flessibile, 217 pagine

SOSTAKOVIC - Trascrivere la vita intera • Lettere 1923-1975 (disponibile su ordinazione)
Regular price €28,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%SOSTAKOVIC - Trascrivere la vita intera • Lettere 1923-1975

STABILE - Lietamente filosofando in lirica. Ovvero divagazione sui valori etici e morali nell'opera lirica italiana
Regular price €9,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%VITO STABILE - Lietamente filosofando in lirica. Ovvero divagazione sui valori etici e morali nell'opera lirica italiana

STEINHAUSEN - Gli errori fisiologici e la trasformazione della tecnica pianistica
Regular price €20,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%FRIEDRICH ADOLF STEINHAUSEN - Gli errori fisiologici e la trasformazione della tecnica pianistica
Con una postfazione di Alice Mado Proverbio
Nel desiderio di esplorare l’essenza dell’arte pianistica, Friedrich Adolf Steinhausen ci offre una prospettiva unica e affascinante. Per la prima volta tradotto integralmente in italiano, questo volume rappresenta un pilastro nella letteratura sulla tecnica pianistica. La sua opera, di straordinaria attualità, sottolinea l’importanza di una ricerca interdisciplinare, mettendo in luce con determinazione i necessari cambiamenti per i pianisti e la società musicale.
Un approccio in continua evoluzione che, grazie alle recenti scoperte delle neuroscienze e della neurobiologia, potrà influenzare profondamente la didattica e l’arte pianistica
Copertina flessibile, 130 pagine

STELLA (COLUSSO & D'ALESSANDRO CUR.) - Inni a cinque voci (Napoli 1610)
Regular price €50,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%Figlio di una famiglia benestante della turbolenta e colta Napoli spagnola, Scipione Stella (1558/59-1622), per circa dieci anni primo organista della cappella musicale della Santa Casa dell'Annunziata, decide di fare nuove esperienze ed entra alla corte di Carlo Gesualdo, principe di Venosa: Stella, musicista "favoriton del principe melomane, è l'unico compositore ad accompagnarlo a Ferrara per le sue seconde nozze con Eleonora d'Este (21 febbraio 1594). Qui incontreranno il celebre Luzzasco Luzzaschi e faranno la conoscenza di Nicola Vicentino e del suo "Archicembalo", che stimolerà i futuri progetti di strumenti "enarmonici" sperimentali di Stella. Al principio del 1598 il suo "mutar vita": entra cosi nella Casa teatina di San Paolo Maggiore per diventare Chierico Regolare sotto la guida spirituale di sant' Andrea Avellino. Dal 1598 in poi, quindi, la sua biografia ecclesiastica si intreccia polifonicamente con quelle del Caravaggio, di Giovan Battista Marino, di Giovan Battista Manso con la sua Accademia degli Oziosi, del linceo Fabio Colonna: vale a dire, con alcuni dei principali protagonisti della cultura napoletana tra Cinque e Seicento. In tempi moderni solo Guido Pannain ha capito, nel 1934, l'importanza degli lInni di Stella sia sul piano armonico che su quello espressivo. Gli ideali tridentini di semplicità e purezza trovano proprío nelle composizioni di don Pietro Paolo Stella compiuta e raffinata realizzazione.
Dall'indice:
Flavio Colusso
La "nuova maniera" di Scipione Stella
Flavio Colusso
Scipione Stella's "new manner"
Domenico Antonio D'Alessandro
Per una biografia di Don Pietro Paolo Stella C.R., alias Scipione Stella
Patrizio Barbieri
La "Sambuca Lincea" di Fabio Colonna e il "Tricembalow di Scipione Stella.
Con notizie sugli strumenti enarmonici del Domenichino
TAVOLE/ PLATES
Domenico Antonio D'Alessandro
For a biography of Don Pietro Paolo Stella C.R., alias Scipione Stella
Patrizio Barbieri
Fabio Colonna's "Sambuca Lincea" and Scipione Stella's "Tricembalo".
Also including information on Domenichino's enharmonic instruments
Flavio Colusso
Criteri editoriali
Flavio Colusso Editorial Criteria
Apparato critico/Critical Apparatus
I testi / Texts
Le Musiche / Music
1 In Festo Corporis Christi
Pange lingua gloriosi corporis
2 In Festo Corporis Christi
Sacris sollennijs
3 In Festo Corporis Christi
Verbum supernum prodiens
4 In Festo Dedicationis Sancti Michaelis Archangeli
Christe, Sanctorum decus Angelorum
5 In Festo Dedicationis Sancti Michaelis Archangeli
Tibi Christe, splendor patris
6 In Nativitate Sancti loannis Baptistae
Un queant laxis
7 In Nativitate Sancti loannis Baptistae
Antra deserti
8 In Nativitate Sancti Ioannis Baptistae
O nimis faclix
9 In Nativitate Domini
Christe, redemptor omnium
10 In Festo Apostolorum Petri, Et Pauli
Aurea luce
11 De Passione
Lustris sex
12 De Passione
Vexilla Regis prodeunt
13 De Passione
Pange lingua gloriosi praelium certaminis
14 In Festo Sanctae Trinitatis
O Lux beata Trinitas
15 In Festo Sanctae Trinitatis
Tu Trinitatis unitas
16 In Festo Beatae Mariae
Ave maris Stella
17 In Festo Beatae Mariae
Quem terra, pontus, acthera
18 In Festo Beatae Mariae
O Gloriosa Domina
19 Plantus Beatae Mariae
Stabat mater dolorosa
20 Ante Sepulchrum
O vos omnes, qui transitis
Formato grande, 1°a stampa 2007, copertina flessibile, 108 pagine

STRAVINSKIJ - Cronache della mia vita
Regular price €10,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%IGOR STRAVINSKIJ - Cronache della mia vita
“Scusatemi, ma a me piace la mia musica”
“Evocando i miei ricordi dovrò necessariamente parlare delle mie opinioni, dei miei gusti, delle mie preferenze e dei miei odi. Ma so fin troppo bene quanto tali sentimenti mutino con il trascorrere del tempo. [...] Oggi mi accingo a questo lavoro con il proposito di presentare al lettore la mia vera immagine e dissipare tutti i malintesi che sono sorti attorno alla mia opera e alla mia persona […]. La maggior parte delle persone ama la musica in quanto si propone di trovarvi delle emozioni quali la gioia, il dolore, la tristezza, un’evocazione della natura, lo spunto per sognare o ancora l’oblio della ‘vita prosaica’. Vi cerca una droga, un doping. Non ha importanza se questo modo di capirla venga espresso direttamente o attraverso un velo di circonlocuzioni artificiose. Sarebbe ben poca cosa la musica, se fosse ridotta a una simile destinazione. Quando la gente avrà imparato ad amare la musica in sé e per sé, quando l’ascolterà con un altro orecchio, il suo godimento sarà di un ordine ben più elevato e più potente e tale, allora, da permetterle di giudicare la musica su un altro piano e di rivelarle il suo intrinseco valore.” Stravinskij è stato un innovatore straordinario e in questa autobiografia racconta la sua verità sulla vita che il destino gli ha riservato.
Copertina flessibile, 192 pagine
STRAVINSKIJ - Poetica della musica
Regular price €13,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%IGOR STRAVINSKIJ - Poetica della musica
Poetica della musica è il titolo di un ciclo di conferenze che Igor Stravinsky (1882-1971) tenne nell'anno accademico 1939-40 per gli studenti dell'Università di Harvard, negli Stati Uniti. Il testo, tradotto in italiano, è un'esposizione chiara e diretta di riflessioni, concetti e idee frutto della personale esperienza del compositore russo, protagonista del Novecento perciò testimone privilegiato della complessità di questo secolo per la storia della musica. Scorrendo le pagine di questo libro il lettore entra in contatto con i suoi schietti commenti su argomenti diversi quali il wagnerismo, l'opera verdiana, il gusto musicale, l'influenza politica sulla musica russa durante il regime sovietico, l'improvvisazione e la composizione, la natura della melodia, la funzione della critica musicale. Sono inoltre affrontati temi importanti e affascinanti quali le caratteristiche essenziali della musica, il processo creativo della composizione, l'intuizione, l'ispirazione, le forme e i generi musicali, l'atto esecutivo. Testimonianza autentica del pensiero, Poetica della musica è una lettura coinvolgente ed entusiasmante per tutti gli studiosi e appassionati di musica.
Tascabile, 128 pagine

SURIAN - Storia della Musica – Vol. II – Dalla Musica Strumentale del Cinquecento al Periodo Classico
Regular price €23,90 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ELVIDIO SURIAN - Storia della Musica – Vol. II – Dalla Musica Strumentale del Cinquecento al Periodo Classico

TAMMARO - Jean Sibelius
Regular price €48,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%FERRUCCIO TAMMARO - Jean Sibelius
Sibelius ci ha lasciato un’eredità che ancora oggi interpella l’ascoltatore. Sovente confinato, a causa soprattutto di pur eccellenti lavori come Il cigno di Tuonela e Valse triste, in cineree atmosfere boreali, egli è stato in realtà, se si allarga la visuale a tutta la sua variegata produzione, un artista sempre animato da una chiara e forte tempra interiore che non è rimasta circoscritta all’ottimistico slancio «risorgimentale» vissuto allora dalla sua Finlandia, ma che si è sempre protesa a investire in senso morale ‘l’uomo’. E nella vecchiaia, dopo aver visto la sua nazione diventare finalmente vera nazione indipendente, sempre in nome di questa limpidezza vitalistica egli decise di isolarsi progressivamente per non dover così respirare la maleolente caligine che stava allora avvelenando gran parte del continente europeo.
Sibelius è riuscito a collocarsi come musicista nazionale senza ricorrere al dialetto dei canti e delle danze popolari di casa; nello stesso tempo è giunto a imporsi come figura internazionale grazie all’adozione di uno stile particolare che lo distanzia da qualunque linguaggio musicale omogeneizzato. Uno stile che, come ha ben notato Carl Dahlhaus, non può essere recepito solo come frutto di cascami tardoromantici. Sibelius del resto non si è mai adagiato nel cono d’ombra dei colleghi più famosi di lui ed è stato capace di creare lavori che brillano di luce propria e che risultano del tutto insensibili al fascino delle mode e alla pesca a strascico dei luoghi comuni.
È l’esclusivo rapporto da lui instaurato con la natura, idealmente percorsa dal volo di quegli uccelli migratori nei quali egli sentiva racchiusa una vera e propria “nostalgia del cielo”: espressione cioè di una genuina semplicità tanto di pensiero quanto di costruzione, che ha infiltrato nella sua musica linfa vitale ed energia di spirito. Ben lungi dal ritenere che solo quanto è complicato può essere profondo, Sibelius si richiama ad una natura che, muovendo da quella della sua terra, si è dilatata alla natura di ovunque e si è affermata come principio architettonico e archetipo esistenziale dell’uomo raccolto in sé. Dunque una natura da intendersi non in modo illustrativo né fisiologico, ma come espressione di vita spirituale, come mondo edenico, come mezzo di astrazione, di sospensione dal tempo, di immersione in una realtà interiore in cui passato, presente e futuro sono una cosa sola.
Copertina flessibile, 836 pagine

TAUBMAN - Il Maestro. La vita di Arturo Toscanini
Regular price €22,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%HOWARD TAUBMAN - Il Maestro. La vita di Arturo Toscanini
Considerato uno dei più grandi direttori d’orchestra di tutti i tempi, famoso per il suo perfezionismo e la sua grande umiltà, Arturo Toscanini ha permesso che i capolavori altrui pulsassero ancora di vita, donando nuovo splendore alle composizioni più famose di tutti i tempi. Ne Il maestro Howard Taubman propone il più esauriente studio biografico su Toscanini: dall’infanzia all’inizio degli studi presso il Regio Conservatorio di Parma, dalla direzione del Teatro alla Scala di Milano a quella dell’Orchestra Filarmonica di New York, fino al suo ritorno in patria. Ripercorrendo le tappe della sua vita in modo meticoloso e chiaro, l’autore delinea la figura di Toscanini quale simbolo di incorruttibilità morale, scrupolosità e amore devoto nei confronti dei tanti musicisti che ha riportato in scena con il proprio lavoro.
Copertina flessibile, 268 pagine

TAVCAR - Le Eroine nelle opere di Donizetti (disponibile su ordinazione)
Regular price €25,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%Le figure femminili, rappresentate da Donizetti e intrise di accenti indimenticabili, formano un'incomparabile galleria di eroine, che non hanno confronto nel mondo musicale. Il saggio e un omaggio e nello stesso tempo un'analisi di tutte quelle figure di donne (protagoniste delle opere liriche o attrici che le hanno interpretate) che il compositore ha saputo far vivere e palpitare sui palcoscenici di tutto il mondo, infondendo loro vita, sentimenti, passioni, desideri, delusioni, dolori, rinunce, e facendo emergere tutta una gamma di indimenticabili destini, modellati da partecipata ispirazione, felici o infelici che siano.
Copertina flessibile, 380 pagine
TCHAIKOVSKY (MORETTI CUR.) - Lettere Da Sanremo (1877-1878)
Regular price €27,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%TCHAIKOVSKY (MARIA MORETTI CUR.) - Lettere Da Sanremo (1877-1878)
Introduzione di Valerij Sokolov
Il soggiorno di Čajkovskij a Sanremo, dalla fine di dicembre 1877 alla metà di febbraio 1878, si colloca in un periodo cruciale della vita del compositore, che nella fitta corrispondenza indirizzata alle persone più vicine e legate a lui da rapporti di affetto e di lavoro rivela il complesso e a volte contraddittorio e tormentoso intreccio di sentimenti che agitavano il suo animo. Le lettere alla baronessa Nadežda von Meck, al fratello Anatolij, alla sorella Aleksandra Davydova e ad alcuni tra i più importanti esponenti del mondo musicale russo, qui presentate per la prima volta in traduzione italiana, tra le descrizioni dell'ambiente, della vita quotidiana e della sua “anima malata”, ruotano sempre intorno a ciò che per il compositore è centrale: la sua musica e la possibilità di dedicarsi ad essa con tutte le sue forze, per poter “lasciare di se stesso un ricordo duraturo”. E questo gli riuscì anche grazie al periodo sanremese, una tappa importante sulla strada del suo destino.
Indice sommario
Introduzione di Valerij Sokolov
Il filo del destino di Valerij Sokolov
Il «nodo» di Sanremo di Valerij Sokolov
Pёtr Il'ič Čajkovskij
LETTERE DA SANREMO (1877-1878)
- Lettere alla baronessa von Meck
- Lettere alla sorella Aleksandra Davydova
- Lettere al fratello Anatolij Čajkovskij
- Lettere ad esponenti del mondo musicale russo
- Lettere a Nikolaj Rubinštejn
- Lettere a Sergej Taneev
- Lettere a Pëtr Jurgenson
- Lettere a Karl Albrecht
Iconografia
Ringraziamenti
Indice dei nomi
Copertina flessibile, 220 pagine

TESSARIN - Il mito e il sacro in Richard Wagner. Sacrificio e redenzione nell’Opera d’arte totale
Regular price €25,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%PIETRO TESSARIN - Il mito e il sacro in Richard Wagner. Sacrificio e redenzione nell’Opera d’arte totale
La musica ci emoziona, cura, aizza, incita e ipnotizza. Perché? È la religione, nata dallo spirito di un sacrificio, compiuto dagli uomini in cerchio attorno alla vittima. Il teatro è un cerchio, che circonda l’attore. Il gesto mima il rito; il testo è una preghiera e la musica la ritma. La musica è una religione. Richard Wagner aveva capito tutto e ancora oggi il suo rito si rinnova. Dall’antico Egitto alla Grecia, per le strade di Roma e più su verso i ghiacci del Nord, l’Occidente ha maturato una consapevole identità di sé, che questo libro tenta di svelare attraverso la lettura dei miti che l’hanno saputa edificare passo dopo passo. Siamo in un laboratorio con un microscopio in grado di osservare i filamenti del nostro DNA. È stato René Girard a costruirlo per primo a cavallo tra XX e XXI secolo al quale il libro è dedicato assieme a Richard Wagner, che un secolo prima l’aveva messo in musica coi suoi Drammi. L’ultimo capitolo osserva come questo ideale laboratorio continui a mostrarsi valido anche sul palcoscenico del Bol’šoj nel 1940, quando ad Ejzenštejn fu commissionata la regia della Valchiria, secondo capitolo dell’Anello del Nibelungo di Wagner.
INDICE - SOMMARIO
PREFAZIONE METODOLOGICA
INTRODUZIONE
Parte Prima
MITO, RITO E SACRO: LA TRAGEDIA ATTICA
Capitolo 1. LA NASCITA DELLA TRAGEDIA: L'IMPORTANZA DEL RITO SACRIFICALE
1.1. IL DESIDERIO, LA SUA METAMORFOSI MIMETICA E LA NASCITA DELLA CULTURA SECONDO L'ANTROPOLOGIA DI RENE® GIRARD
1.2. IL MITO: REMINESCENZA TRASFIGURATA DELL'ASSASSINIO FONDATORE
1.3. LA NASCITA DELLA TRAGEDIA DALLO SPIRITO DEL SACRIFICIO SECONDO L'ANTROPOLOGIA DI GIUSEPPE FORNARI
1.3.1. L'ORFISMO E I MISTERI DI ELEUSI SULLO SFONDO DELLA TRAGEDIA ATTICA
1.3.2. LA TRAGEDIA E LA RIUTILIZZAZIONE DEI MOTIVI DELL'ORFISMO E DI ELEUSI
1.3.3. IL PRINCIPIO DELL'IMPERSONALIT» TRAGICA
1.3.4. LA RIVELAZIONE DEL SACRO NE LE BACCANTI DI EURIPIDE
1.3.5. IL PRINCIPIO DI SEDUZIONE NEL RAPPORTO DIONISO-PENTEO
1.3.6. LA NASCITA DEL LINGUAGGIO DAL SACRIFICIO
1.3.7. LA FUNZIONE DELLA MASCHERA E DEL CORO NELLA TRAGEDIA
Capitolo 2. IL FALLIMENTO DELLA RIFONDAZIONE SACRIFICALE DIONISIACA NEL PENSIERO DI NIETZSCHE
2.1. IL FILOSOFO E IL SUO DOPPIO: LA TEORIA MIMETICO-TRIANGOLARE NEL RAPPORTO NIETZSCHE-WAGNER
2.2. DIONISO SMASCHERATO: LA RIVELAZIONE DELLA MORTE DI DIO
2.3. CON GIRARD, OLTRE GIRARD: INTERVISTA A GIUSEPPE FORNARI
Parte Seconda
LA TRAGEDIA ATTICA E IL DRAMMA IN RICHARD WAGNER
Capitolo 1. L'iMPORTANZA DEL RITO SACRIFICALE NEL GESAMTKUNSTWERK WAGNERIANO
1.1. IL MITO E IL SACRO: IL ``DRAMMA DELL'AVVENIRE'' DI RICHARD WAGNER
1.2. L'ORIGINE DEL LINGUAGGIO SECONDO WAGNER E LA SUA IMPORTANZA PER IL DRAMMA DELL'AVVENIRE
1.3. LA TRAGEDIA, LA SUA RISORSA RELIGIOSA E IL ``NUOVO SACERDOTE'' SUL PALCOSCENICO: L'ATTORE
1.4. IL DRAMMA WAGNERIANO E IL SUPERAMENTO DEL DUELLO TRA I DOPPI: IL TEMA DELLA ``REDENZIONE''
1.5. ESERCIZI DI RILETTURA DE L'ANELLO DEL NIBELUNGO DI RICHARD WAGNER
1.6. LA RIFONDAZIONE DEL TEATRO-TEMPIO: BAYREUTH
1.7. MITO E GESTALT. L'UNIONE DELLE ARTI E LA MUSICOLOGIA FUTURIBILE: INTERVISTA AL Maestro QUIRINO PRINCIPE
Capitolo 2. LA RILETTURA REGISTICA DEL DRAMMA WAGNERIANO
2.1. LA COMPLESSA DIFFUSIONE DELLA MUSICA WAGNERIANA IN RUSSIA
2.2. GLI STRUMENTI DI LAVORO DI EJZENSıTEJN: VSEVOLOD EMIL'EVICı MEJERCHOL'D E ADOLPHE APPIA
2.3. IL PREAMBOLO ALLA VALCHIRIA: GLI SCRITTI DI EJZENSıTEJN SULLA CONCEZIONE DEL MITO IN WAGNER
2.4. LA RICOSTRUZIONE DELLA REGIA DI VALCHIRIA
Atto I
Atto II
Atto III
Nota bibliografica
APPENDICE ICONOGRAFICA
Copertina flessibile, 248 pagine
TIBERI - Carlo Galeffi
Regular price €55,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%MAURIZIO TIBERI - Carlo Galeffi. Vero re dei baritoni
Un saggio di Maurizio Tiberi, l'unico disponibile in commercio su Carlo Galeffi
pagine: 417
copertina: plastificata opaca
contenuto: biografia, cronologia (strepitosa! Cit. Tiberi), discografia
illustrazioni: centinaia
peso: 770 gr.
tiratura: limitata
TIBERI - Emma Carelli
Regular price €45,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%MAURIZIO TIBERI - Emma Carelli • Il Costanzi, alcuni artisti, ma anche il collezionista di dischi 78 giri!
Biografia del soprano Emma Carelli, con cronologia e discografia.
Il volume contiene anche biografia e cronologia teatrale di EVAN GORGA, il primo Rodolfo de La Bohème di Puccini a Torino.
Copertina flessibile, 352 pagine
TIBERI - Lina Pagliughi
Regular price €45,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%MAURIZIO TIBERI - Lina Pagliughi • Ultima voce di un'epoca d'oro
Queste sono le caratteristiche del nostro ultimo libro, dedicato a LINA PAGLIUGHI, una delle voci più gloriose della nostra lirica tra le due guerre, ma arrivata fino agli anni ‘50-’60.
La scheda tecnica è la seguente:
titolo: LINA PAGLIUGHI - ultima voce di un’epoca d’oro
formato: 15x21 cm
pagine: 412
copertina: plastificata opaca
contenuto: biografia, cronologia, discografia
illustrazioni: centinaia
peso: 770 gr.
(Maurizio Tiberi)
TIBERI - Tre Voci catalane • Maria Barrientos, Graziella Pareto, Mercedes Capsir
Regular price €60,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%MAURIZIO TIBERI - Tre Voci catalane • Maria Barrientos, Graziella Pareto, Mercedes Capsir
Biografie (con numerose foto) e relative cronologie e discografie.
Copertina flessibile, 575 pagine
TIGANI - Custodi del suono
Regular price €27,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ROBERTO DIEM TIGANI - Custodi del suono
Un secolo e mezzo di storia della riproduzione sonora
1877: Edison consegna alla storia il primo fonografo. Ma non sa che il francese Charles Cros lo ha anticipato di un anno con un fonografo a disco piatto che non verrà mai prodotto. Il fonografo di Edison porta la musica ovunque. Ma non amando la musica l’inventore spenderà tempo e risorse per convincere che la sua creatura serve ad altro.
Anni ‘40: il film Fantasia anticipa di vent’anni la stereofonia. Ma il trasporto dei macchinari fa impazzire i costi e la pellicola viene convertita in un comune film.
Vienna, 1946. La musica risorge dalla guerra e il produttore Walter Legge coinvolge un giovane Karajan in registrazioni che faranno epoca. Ma la benzina per i generatori scarseggia: Legge dovrà procurarsela tra i taxi della città aspirandola con un tubo.
Anni ‘60: la tecnologia dilaga in sala d’incisione e Glenn Gould, insofferente all’esibizione dal vivo, elegge il disco a modello di una nuova estetica.
Anni ‘80: il digitale manda in pensione il vinile. Ma dopo qualche tempo ci si accorge che quel disco suonava meglio del Cd. La scienza conferma.
Oggi: mentre la musica si consuma via internet, le navicelle Voyager lanciate nel ‘77 navigano nello spazio interstellare con a bordo il Voyager Golden Record, un disco che contiene Bach, Mozart, Beethoven, Stravinskij e Louis Armstrong. Queste sono solo alcune tra le centinaia di tappe attraverso cui il libro accompagna il lettore lungo un percorso affascinante e misterioso, ma anche rivelatore di come Custodi e Profeti del suono abbiano contribuito a cambiare la nostra vita più di quanto siamo disposti a riconoscere.
INDICE SOMMARIO
Preambolo
Parte prima
L’era della registrazione acustica
Capitolo 1. Nuove e antiche frontiere; Thomas Young, il teorico – Leon Scott, il tipografo-libraio – Charles Cros, il poeta inventore
Capitolo 2. Dal cilindro di Edison al grafofono di Bell e Tainter; Il secolo delle invenzioni – Tin foil – Edison o Charles Cros? – I primi passi – Il graphophone di Bell e Tainter
Capitolo 3. Il disco di Emil Berliner; Ancora Charles Cros – L’esordio del grammofono – Le applicazioni del suono riprodotto – La duplicazione dei supporti – Matrici elettrolitiche
Capitolo 4. Nasce l’industria del suono; La lotta tra le compagnie – Intrigo internazionale – Gianni Bettini e le sue macchine – L’industria del suono in Europa – Nipper, il cagnolino e “His Master’s Voice”
Capitolo 5. Primi documenti e nuovi fonografi; Suoni inediti dal passato – Le prime interpretazioni – Splendori e limiti della registrazione acustica – Fonografi e grammofoni particolari – Quando la tecnica diventa arte
Capitolo 6. Il repertorio e gli interpreti del primo periodo; La voce – Il pianoforte – Il violino – Gli altri repertori – L’orchestra
Capitolo 7. Reproducing piano; Un sistema alternativo – Welte-Mignon, Aeolian “Duo-Art” e Ampico – Il rullo nella musica e nella società – Gli interpreti del reproducing piano – L’affidabilità dell’interpretazione su rullo
Parte seconda
L’età della radio e della registrazione elettrica
Capitolo 8. Verso la registrazione elettrica; Nuove tecnologie - La valvola termoionica - La radio - I pionieri della registrazione elettrica
Capitolo 9. L’industria del disco si trasforma; Un concorrente chiamato radio - La registrazione elettrica e la recessione del '29 - La situazione in Europa - L'uscita dalla recessione - Venti di guerra
Capitolo 10. Evoluzioni della qualità acustica; Splendori e limiti della registrazione elettrica – Verso - l'Alta Fedeltà - Il cinema sonoro - Il caso Fantasia
Capitolo 11. Nuovi repertori e nuovi interpreti; La nuova musica americana - Gli interpreti della registrazione elettrica, Il pianoforte - Il violino - Il violoncello e la musica da camera - Le orchestre e i loro direttori
Parte terza
L'era della Stereofonia e dell'Alta Fedeltà
Capitolo 12. Le nuove rivoluzioni tecnologiche; Il vinile e il microsolco 33 giri - Il 45 giri e la guerra delle velocità - La registrazione magnetica - Il suono stereofonico
Capitolo 13. La grande stagione dell’Alta Fedeltà; Un nuovo modo di ascoltare la musica - Gli strumenti dell'Alta Fedeltà - Aspetti sociali e nuovi orizzonti della fonografia - Nuovi cataloghi e nuovi repertori
Capitolo 14. I profeti della fonografia; Gli apprendisti stregoni - Il caso Glenn Gould - Il miracolo Karajan
Parte quarta
La rivoluzione digitale
Capitolo 15. Il declino del disco; Concorrenti pericolosi - Il flagello della pirateria - Verso il disco digitale
Capitolo 16. La nuova stagione del Compact Disc; Una rivoluzione in 12 centimetri - L'industria discografica si rinnova - Il fenomeno delle nuove etichette - Non è tutt'oro quel che riluce
Capitolo 17. Le nuove frontiere della fonografia; - Ritorno al vinile - L'alta definizione: SACD contro DVD - Internet e la musica in rete
Capitolo 18. Epilogo; Medioevo prossimo venturo?
Ringraziamenti
Bibliografia
Indice nomi
Copertina flessibile, 282 pagine

TODDE - Chopin. L’Opera Italiana E I Cantanti
Regular price €29,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%TODDE - Chopin. L’Opera Italiana E I Cantanti
Il primo incontro di Chopin con una diva della lirica avvenne quando egli aveva dieci anni, dopo una delle prime sue esibizioni in pubblico, quando un'entusiasta Angelica Catalani gli regalò un orologio d'oro con dedica. Il primo amore del musicista, Konstancjia Gładkowska, era un mezzosoprano del conservatorio di Varsavia. A Parigi egli fu ammiratore di Rubini e della Pasta. Fu amico di Nourrit, della Viardot García e di Jenny Lind. Delfina Potocka cantò al capezzale di Chopin morente e Pauline Viardot García alla sua messa funebre.
Oltre alla musica popolare polacca, connaturata alla personalità di Chopin e pilastro importantissimo della sua ispirazione, l'opera lirica, in specie quella italiana, ebbe una rilevante influenza sulla sua produzione e sul suo stile. Naturalmente tali componenti venivano da lui metabolizzate, e contribuivano ad esaltare la sua originale e specifica creatività.
La passione per l'opera fu costante lungo tutta la vita di Chopin, insieme con la conoscenza e l'amicizia di vari cantanti lirici. Egli consigliava inoltre ai suoi allievi di frequentare l'opera italiana per riuscire a far “cantare” il pianoforte.
Gl'influssi italiani sulla produzione di Chopin sono stati segnalati da varie parti, a incominciare da Schumann, da Liszt e poi da Ravel, per giungere agli studi più recenti. A questo proposito si è fatto spesso, forse troppo, il nome di Bellini, sottovalutando il peso di Rossini. Inoltre, alle spalle sia di Chopin che di Bellini c'è l'opera italiana in generale.
Questo libro passa in rassegna i rapporti che Chopin ebbe con i cantanti del suo tempo e tratta dell'influenza che l'opera italiana ebbe su elementi del suo stile compositivo ed esecutivo e della sua didattica, delineando una sorta di sua biografia lungo il filone dell'opera e del canto.
Indice sommario
Nota sugli esempi musicali
Capitolo I. Tra varsavia e i primi viaggi
Capitolo II. Fuori dalla patria
Capitolo III. Parigi canora
Capitolo IV. Chopin e Pauline Viardot
Capitolo V. La saggezza di una giovane cantante
Capitolo VI. Londra canora
Capitolo VII. La fine ed il canto
Capitolo VIII. Non solo Bellini
Capitolo IX. Elementi della vocalità italiana nella musica di Chopin
Capitolo X. Suonar cantando
Capitolo XI. In margine al rubato
Bibliografia sommaria
Copertina flessibile, 146 pagine

TODDE - Tre drammi spagnoli verdiani • Da Manrique a Manrico, da Bocanegra a Boccanegra, da Álvaro ad Alvaro
Regular price €45,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%FELICE TODDE - Tre drammi spagnoli verdiani • Da Manrique a Manrico, da Bocanegra a Boccanegra, da Álvaro ad Alvaro
Da dove Giuseppe Verdi prese le mosse per la creazione del Trovatore, del Simon Boccanegra e della Forza del destino?
Egli attinse ad altrettanti drammi spagnoli, molto popolari nel mondo iberico ma sinora quasi sconosciuti in Italia.
Si tratta di: El trovador di Antonio García Gutiérrez, di Simón Bocanegra dello stesso autore, di Don Álvaro o la fuerza del sino di Ángel de Saavedra duca di Rivas.
Furono drammoni di successo che caratterizzarono il Romanticismo teatrale in Spagna, pieni d'intrighi, sentimenti smisurati, amori, gelosie, colpi di scena.
Questo libro esamina in tre saggi le principali vicende di quei drammi e dei loro autori, il modo e le ragioni delle scelte da parte di Verdi, l'elaborazione di quei testi da parte del musicista e del librettista, la creazione delle opere liriche che ne derivarono nel loro rapporto con quelle fonti, sino alle vicende legate alla loro rappresentazione ed al loro esito.
Si riproduce inoltre il testo di quei tre drammi in lingua spagnola con la versione italiana a fronte. Il tutto nell'intento di dare un apporto nuovo alla conoscenza di tali fonti e di gettare nuova luce sulla genesi e i valori di tre capolavori verdiani.
Il libro contiene i testi teatrali e la versione italiana a fronte.
Indice sommario
Prefazione
Da Manrique a Manrico
- Avvertenza. Le edizioni, questa versione e la metrica
- Musiche di scena
- Testo del dramma spagnolo e traduzione a fronte
- Personaggi
Da Bocanegra a Boccanegra
- Avvertenza. Le edizioni, questo testo e la metrica
- Testo del dramma spagnolo e traduzione a fronte
- Personaggi
Da don Álvaro a don Alvaro
- Avvertenza. Le edizioni, questo testo e la metrica
- Testo del dramma spagnolo e traduzione a fronte
- Personaggi
Copertina flessibile, 508 pagine

TOFFETTI / STORINO - Con molta espressione. La scrittura musicale dal Seicento all’Ottocento
Regular price €18,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%MARINA TOFFETTI / MARIATERESA STORINO - Con molta espressione. La scrittura musicale dal Seicento all’Ottocento
La scrittura musicale è molto più che uno stratagemma per indicare altezza e durata dei suoni; è più di un insieme di istruzioni destinate all’interprete di turno. Per chi sa coglierne le sfumature, essa è in grado di rivelare gli aspetti più sottili dell’arte musicale di un’epoca. Fra il Seicento e l’Ottocento il linguaggio musicale subisce un processo di trasformazione verso una sensibilità sempre più prossima a quella moderna. Da ora in poi la notazione non si limiterà più a indicare quali note suonare, ma inizierà a specificare anche come suonarle, avvalendosi di indicazioni sempre più puntuali. Inizierà ad affermarsi l’abitudine di corredare la pagina di musica con un numero sempre maggiore di segni aggiunti alle note: si useranno lettere e parole per indicare l’intensità, la velocità o il carattere delle composizioni, precisando in misura crescente ogni sfumatura del linguaggio musicale, secondo una tendenza che prosegue fino al Novecento. Questo libro ci invita a intraprendere un viaggio affascinante fra segno e suono che abbraccia tre secoli di musica e cultura.

TOFFETTI - Introduzione alla filologia musicale • Con una antologia di letture
Regular price €23,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%MARINA TOFFETTI - Introduzione alla filologia musicale • Con una antologia di letture
La filologia musicale è un ambito di ricerca per molti versi sfuggente: sfugge al musicista, abituato a concepire la musica come mera pratica, ma anche al filologo letterario, poco incline a considerare la musica, arte effimera per eccellenza, come oggetto di indagini filologiche. A dispetto del tono scorrevole e a tratti irriverente, questo libro affronta in maniera rigorosa questioni teoriche complesse: che cosa si intende per “testo musicale”? Di che cosa si occupa il filologo musicale? Come si procede per curare un’edizione musicale? Quali sono le diverse tipologie di edizione? Come scegliere fra queste tenendo conto delle proprie esigenze? L’articolazione chiara, l’antologia di saggi, i consigli di lettura e il glossario fanno di questo libro uno strumento indispensabile per la formazione di musicologi e musicisti e una guida sicura per chiunque voglia avvicinarsi all’universo delle edizioni musicali. A che cosa servirebbero infatti le buone edizioni, se nessuno le utilizzasse?
Copertina flessibile, 249 pagine

TOMASEVIC - Tra pulcinellate e favole • Il ballo pantomimo a Roma al tramonto dello Stato Pontificio
Regular price €30,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%TOMASEVIC - Tra pulcinellate e favole • Il ballo pantomimo a Roma al tramonto dello Stato Pontificio
Negli spettacoli di danza della Roma di fine Settecento si riflette la vivacità culturale di una città che era al tempo stesso centro del Neoclassicismo e dell’antiquaria e meta imprescindibile del Grand Tour. I coreografi Onorato Viganò, Francesco Clerico e Domenico Ricciardi, protagonisti delle stagioni dell’Argentina e dell’Alibert (i due principali teatri della città), si giovarono dell’ambiente stimolante della capitale pontificia, riversandone la ricchezza in balletti capaci di coniugare le antiche tradizioni spettacolari romane con le nuove istanze estetiche neoclassiche e le sperimentazioni interne al nuovo genere del balletto riformato.
Attraverso libretti, programmi di ballo e una varietà di fonti documentarie il volume ricostruisce la drammaturgia, le prassi sceniche e l’evoluzione della danza teatrale nella Roma dell’epoca, analizzando da un lato la produzione ballettistica degli anni Ottanta e i relativi interpreti (coreografi e danzatori, con ruoli e generi di riferimento), dall’altro le caratteristiche esecutive e interpretative del balletto pantomimo di fine Settecento. Completano il volume le trascrizioni degli estratti dai libretti e dei testi dei programmi di ballo pubblicati a Roma tra il 1782 e il 1796.
Copertina flessibile, 310 pagine
TORTORA (CUR.) - I quaderni della Scarlatti - Nuova serie - N.5 2023 (disponibile su ordinazione)
Regular price €30,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%TORTORA (CUR.) - I quaderni della Scarlatti - Nuova serie - N.5 2023
TOSCANINI (SACHS CUR.) - Lettere (disponibile su ordinazione)
Regular price €40,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%TOSCANINI (HARVEY SACHS CUR) - Lettere
Fermo, preciso, a tratti furioso, il gesto di Toscanini alla guida dell’orchestra è un atto demiurgico capace di dare forma all’insieme strumentale e di plasmare il suono stesso; un movimento delle mani così intenso da rivelare la profonda complessità di un uomo vulnerabile, dall’intelligenza feroce e dalle passioni incontenibili. Incarnazione dell’artista egocentrico, costretto a scelte coraggiose e scomode, come il rifiuto di piegarsi ai dettami dell’Italia fascista e di dirigere a Bayreuth e a Salisburgo, Arturo Toscanini divenne oltreoceano un mito vivente, dirigendo le più famose orchestre statunitensi, dalla Metropolitan Opera alla New York Philharmonic. È il suo titanismo, umano e artistico, a prorompere da queste pagine, che raccolgono le lettere scritte in oltre settant’anni, dalla fine dell’Ottocento agli anni cinquanta del Novecento: anni veementi, anni impetuosi, anni in cui Toscanini è in contatto con Puccini, Debussy, Richard Strauss, Wagner, ma anche con personalità chiave della storia politica: Mussolini, Hitler, Roosevelt. Toscanini sprona colleghi e collaboratori, non lesina commenti gratuiti e velenosi ai musicisti suoi contemporanei, travolge con la stessa furia e intransigenza amici, familiari, donne amate. Dalle sue parole emerge il ritratto di un uomo vittima di pulsioni, manie e incoerenze, e insieme di un artista totale che mai ha tradito la sua vocazione alla musica: quest’opera preziosa contribuisce così a spogliare da pregiudizi, luoghi comuni e idolatrie la biografia di colui che forgiò la figura novecentesca del direttore d’orchestra, offrendo una testimonianza di valore inestimabile, intrisa di storia e passione, imprescindibile per chiunque creda, come Toscanini non ha mai smesso di fare, che soltanto l’arte può dare forma al mondo, alla vita.
TRIOLA - Giulio Gatti Casazza. Una vita per l'Opera. Dalla Scala al Metropolitan, il primo manager dell'opera
Regular price €33,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALBERTO TRIOLA - Giulio Gatti Casazza. Una vita per l'Opera. Dalla Scala al Metropolitan, il primo manager dell'opera
Presentazione di Peter Gelb “Nemmeno il più grande genio sarebbe in grado di cambiare la natura delle cose e di impedire al Teatro di essere un grande servizio pubblico; i suoi due volti, quello artistico e quello economico, devono essere sapientemente armonizzati, per garantire la sopravvivenza di un organismo che è sì schematico, ma non di meno vivo”. Giulio Gatti Casazza sintetizza così la sua idea di teatro. Passato erroneamente alla storia dell’opera come l’ultimo dei grandi impresari, rivoluzionò di fatto il mondo dei teatri lirici, inaugurando una filosofia imprenditoriale inedita nella storia secolare della produzione operistica: quella dell’azienda culturale no profit. Gatti Casazza fu un manager culturale ante litteram, ma anche – e soprattutto – uno spirito pratico innamorato dell’Arte. Senso pratico, lucidità, passione maniacale per l’organizzazione, visionarietà progettuale, istinto e curiosità da ricercatore: una laurea in ingegneria navale messa al servizio della musica, degli artisti e del pubblico, con un’incrollabile fede nel potere dell’Arte per lo sviluppo della società e dell’individuo. Paolo Grassi lo avrebbe definito un “operatore culturale”, parecchi decenni prima dell’avvento dell’impegno pubblico nei grandi centri di produzione culturale. L’“ingegnere dell’opera” divenne così il più esperto e apprezzato progettista di sogni e di miti musicali del Novecento. Primo dei sovrintendenti moderni – figura chiave del passaggio dall’impresa di stampo ottocentesco al management della nostra epoca – portò al Metropolitan, insieme a Toscanini, il modello vincente della Scala, da lui stesso inaugurato con il sostegno dell’aristocrazia intellettuale e imprenditoriale di Milano, agli albori del Novecento. Contornata da un alone di fascino, costruita tra una traversata e l’altra dell’Oceano mentre New York veniva su con i suoi grattacieli e l’Europa passava dagli entusiasmi del Ballo Excelsior alle trincee della Grande Guerra fino all’avanzata del nazi-fascismo, la carriera di Gatti Casazza s’intreccia con vicende e opere di artisti immortali. Nelle suggestive pagine della sua autobiografia – per la prima volta tradotta in italiano – rivive l’atmosfera di serate storiche, come quella della première di Madama Butterfly a Milano, e quella di straordinari incontri privati con Giuseppe Verdi, Arturo Toscanini, Arrigo Boito, Giulio Ricordi, Giacomo Puccini, Enrico Caruso, Claude Debussy, Richard Strauss. Si devono a Gatti Casazza intuizioni brillanti sulle esigenze dell’opera business, logiche e meccanismi di una produzione culturale intesa in senso aziendale, garantita da un sistema di repertorio retto su un’efficientissima macchina organizzativa, su di un patrimonio di scenografie dipinte affidate a quotati pittori internazionali e un mitico ensemble di cantanti allora imbattibile. Una perfetta macchina autosufficiente che, senza un solo dollaro di sussidio pubblico, arrivò ad accumulare oltre un milione di dollari di riserva, sufficienti a garantire al Metropolitan la sopravvivenza, dopo il crollo di Wall Street. Diede l’assenso alla prima trasmissione via radio di un’opera lirica, che spalancò le porte del Metropolitan a tutto il pubblico d’America e quelle dell’opera alla modernità. Era il Natale del 1931.
Copertina flessibile, 530 pagine
TUENA - Memoriali sul caso Schumann (disponibile su ordinazione)
Regular price €19,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%FILIPPO - TUENA - Memoriali sul caso Schumann
Il 27 febbraio 1854, in piena crisi artistica ed esistenziale, Robert Schumann esce dalla propria abitazione di Düsseldorf e si butta nelle fredde, nere acque del Reno. Salvo per miracolo, viene affidato alle cure del dottor Richarz e internato nel manicomio di Endenich, dove rimarrà fino alla morte, perseguitato da voci incorporee che lo accusano di non essere l’autore della sua musica e solo occasionalmente visitato da allievi e protetti, fra cui il prodigioso Johannes Brahms. Non rivedrà mai più l’amata moglie Clara e i figli.
Intorno a questa follia – e alle enigmatiche Variazioni del fantasma, che Schumann sosteneva gli fossero state dettate dallo spettro di Franz Schubert – Filippo Tuena costruisce un romanzo a incastro dalla presa magnetica, un congegno narrativo che dissimula la finzione come un raffinato trompe l’oeil ottocentesco e sfrutta sei punti di vista diversi – da un’anziana amica di Robert e Clara a Ludwig Schumann, affetto dallo stesso male del padre – per sondare il mistero che ancora circonda gli ultimi anni di Schumann e i suoi rapporti con la moglie e con Brahms, l’allievo dal volto angelico arrivato nella vita della coppia sei mesi prima del tentato suicidio e destinato a giocare un ruolo centrale non solo nella vita del Maestro, ma anche nella storia della musica.
Abilissimo come sempre nel mescolare verità storica e rielaborazione immaginifica, Filippo Tuena utilizza lettere, stralci di diari, partiture per raccontare una storia di arte e pazzia che ha i toni foschi di un romanzo gotico, e che attraverso la vicenda emblematica di Schumann esplora i rapporti della civiltà europea con la morte e l’aldilà, con la religione e la scienza, e da ultimo con la musica, «corpo spirituale del mondo», suo pensiero in scorrimento . Il risultato è un romanzo che si legge con la voracità di Dracula o L’abbazia di Northanger, una storia di fantasmi la cui scoperta più spaventosa è l’impossibilità di capire fino in fondo l’altro.
Copertina flessibile, 252 pagine

TURA - Mon vieux…! Bruno Maderna: un ritratto a più voci
Regular price €20,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%VALERIO TURA - Mon vieux…! Bruno Maderna: un ritratto a più voci
Visionario cercatore di diversità e iniziatore di inesplorati percorsi musicali; musicologo precursore e attento; originalissimo innovatore della composizione e della creazione musicale; straordinario direttore d’orchestra; instancabile catalizzatore e stimolatore di talenti, divulgatore, didatta, “agitatore” artistico…
Bruno Maderna è stato tutto questo, in una vita troppo breve, stroncata dalla malattia nel pieno della maturità artistica ed espressiva.
La morte precoce ha impedito a Maderna di lasciare un’impronta ancor più importante e feconda, di produrre nuovi capolavori, di seminare nuove idee, oltre a quanto ancora dobbiamo sondare e metabolizzare della sua eredità, che tanto ha ancora da dirci.
Questo libro riunisce decine di interviste, ricordi e testimonianze, raccolte nell’arco di oltre dieci anni da persone che Bruno Maderna lo hanno conosciuto e frequentato, in Europa e negli Stati Uniti: vi compaiono musicisti, organizzatori, studiosi, editori e amici.
Una sorta di ritratto a più voci, un contributo, uno strumento per favorire una migliore conoscenza “da vicino” di Bruno Maderna, in occasione del cinquantesimo anniversario della morte, avvenuta, a soli cinquantatré anni, il 13 novembre 1973.
Tascabile, 202 pagine

VACCA - Memorie della canzone francese • Nascita di un genere musicale (1848–1945) (disponibile su ordinazione)
Regular price €18,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%GIOVANNI VACCA - Memorie della canzone francese • Nascita di un genere musicale (1848–1945)
La canzone francese ha vissuto la sua età dell’oro tra gli anni ’50 e gli anni ’70 del secolo scorso, quando autori e interpreti straordinari hanno creato un genere che ha ottenuto fama internazionale e ha aperto la strada del rinnovamento anche in altri paesi, a cominciare dall’Italia. Poco si conosce, però, della genesi della canzone francese, nata nella Parigi “capitale del XIX secolo” e che è forse il primo esempio al mondo di canzone autenticamente moderna, parte integrante della neonata sfera pubblica, dell’avvento della società di massa e dell’industria dell’intrattenimento.
Questo libro indaga in profondità, servendosi di una griglia interpretativa interdisciplinare, i momenti meno noti della canzone francese: le ballate popolari anonime, i primi chansonnier come Béranger e Aristide Bruant, argomenti di solito sbrigativamente liquidati nelle prime pagine dei libri dedicati all’argomento, trovano qui lo spazio e l’attenzione che meritano, mentre Édith Piaf viene inquadrata nell’ambito della chanson réaliste, riflesso del naturalismo letterario, che include figure poco conosciute in Italia come Fréhel e Damia. Analizzando il contesto e le opere in sé, nel loro ricavarsi uno spazio autonomo tanto dalla poesia quanto dalla canzone ‘colta’, il volume percorre poi sia la strada del music hall con artisti come Maurice Chevalier e Mistinguett, sia quella della canzone del dissenso, che ha le sue origini nei cabaret di Montmartre, si sviluppa negli anni ’30 con Gilles et Julien nel difficile clima politico dell’epoca e sfocia nello stile rive gauche: un lungo momento di incubazione, insomma, di forme, linguaggi, temi e motivi che forniranno il sostrato alla grande esplosione del secondo dopoguerra a partire dalla rivoluzione di Charles Trenet.
Un libro sulla nascita della canzone francese che è anche un libro su Parigi, eterna ‘musa’ del genere e città catalizzatrice di energie artistiche provenienti dall’intero mondo francofono, le cui mutazioni urbanistiche e antropologiche sono la principale fonte di ispirazione della grande tradizione della chanson.
Copertina flessibile, 127 pagine

VANSCHEEUWIJCK - I Bononcini. Da Modena all'Europa (1666-1747)
Regular price €38,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%MARC VANSCHEEUWIJCK - I Bononcini. Da Modena all'Europa (1666-1747)
Dal sommario:
Introduzione/Introduction
Una prole così privilegiata. I madrigali da camera ‘figli’ del Musico Prattico di Giovanni Maria Bononcini
1666–1747. L’Accademia Filarmonica di Bologna nella prassi editoriale e nella diffusione europea della musica strumentale
The Canon in Giovanni Maria Bononcini’s Instrumental Music, 1666–1678: Negotiating Between Compositional Practice and Music Theoretical Discourse
Due sonate per violoncello di Giovanni Bononcini in un manoscritto napoletano
The Violoncello of the Bononcini Brothers
«Per l’ammirabile armonia che spiegò con il flauto». Antonio Bononcini, Giuseppe I, Vienna e il flauto dolce: su alcune cantate inedite
«Che nel cielo d’Arcadia spunti il mio sol». Giovanni Bononcini e L’Amor eroico frà pastori (1696)
From serenata to opera stage: Giovanni Bononcini’s serenata Amor per Amore (Rome, August 1696) as inspiration and source material for Il Trionfo di Camilla (Naples, December 1696)
La fortuna di Giovanni Bononcini a Firenze attraverso gli oratori e i centoni
Divine Love, Death, and Penance in Giovanni Bononcini’s La Conversione di Maddalena
Le serenate romane di Giovanni Bononcini e Silvio Stampiglia per Lorenza de la Cerda Colonna
Sotto le ali della «grand’aquila»: L’Euleo festeggiante di Giovanni Bononcini
‘Viennese-Flavored’ Orchestration in Antonio Bononcini’s Stage Works for Emperor Joseph I: A Preliminary Inquiry
La signora Bononcini e i comici dell’Arte
Copertina flessibile, 372 pagine
![VARELLI - The Giunta Psalter-Hymnal • Venice 1572 [ing] (disponibile su ordinazione)](http://www.bongiovanni70.it/cdn/shop/products/the-giunta-psalter-hymnal-lim_{width}x.jpg?v=1678472470)
VARELLI - The Giunta Psalter-Hymnal • Venice 1572 [ing] (disponibile su ordinazione)
Regular price €25,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%GIOVANNI VARELLI - The Giunta Psalter-Hymnal • Venice 1572 • Testo inglese
The present volume is a study and edition of the first Psalter-hymnal containing the list of corrections and ementations published after the Council of Trent, which took place between 1545 and 1563. The volume, printed in 1572 by the Venetian printer Lucantonio Giunta the Younger (1540–1602), contains all amendments that followed the revisioning of liturgy as part of the Council’s proceedings. The Giunta Psalter-hymnal 1572 (hereafter, PSG) is, therefore, not only a considerably important wintess of such reforms, but also of the moment when these were first introduced in the official Roman liturgy, more specifically in the case those concerning the Office of the Hours. Such modifications remained in place during the following centuries and were in vigour at the time of the most important composers of sacred music of the aetas aurea of Renaissance polyphony, among whom are Palestrina, Victoria, Guerrero, Gabrieli, Gesualdo, and Monteverdi.
To this day, much of the scholarship on sixteenth-century music focused on the polyphonic repertory, while that on liturgical sources generally favoured the study of the medieval manuscript tradition over the printed one. In recent years, however, greater interest was devoted to early printed music, thus including also plainchant and liturgical volumes. The aim of the present series – Monumenta Liturgiae et Cantus – is to bring to the attention of anybody who is interested in the history and practice of Renaissance sacred music (musicologists, liturgists, art historians, etc.) some among the most important early printed editions of Christian liturgy and chant. In particular, the edition of the Giunta 1572 Gradual by Marco Gozzi (2013) is complemented here by that of PSG. The volume on which the present edition is based is preserved in the Laurence Feininger Music Library of the Castello del Buonconsiglio in Trento (shelfmark FSP 2). The Feininger Psalter-hymnal is of extreme interest to scholars, not only for its content, but also for its rarity: at the moment of the publication of the present study, there are no other known copies in existence.
The first part of this study, Music and the Divine Office in the Cinquencento will offer an overview on the Liturgy of the Hours in 16th-century Italy, focusing in particular on the Psalter and Hymnal. An introduction on the Divine Office and its practice in the Cinquecento will also be presented, which will include a brief introduction to the performance of psalms and Office hymns. The second part, The Giunta Psalter-hymnal, will be the study of the 1572 edition, introducing the volume in the context of the Tridentine reforms critically examined especially in comparison to the previous Giunta edition of the Psalter-Hymnal (1505), and other related editions by other printers. In particular, the study will highlight the differences and amendments between these editions, as well as providing a critical edition and inventory of the liturgical content of PSG with references to standard repertories and catalogues. A chapter entirely devoted to The Hymnal and its melodies, containing the transcriptions and editions of all hymn melodies in PSG, concludes the second part. The third and last part will feature two appendixes, one consisting of a catalogue of Alleluia antiphons in PSG, and the other devoted to early printed liturgical sources in Italy until 1630, with a list of all Psalteria, including those containing musical notation. Finally, the present volume has also been conceived not only as a bibliographical tool for the use of historical musicologists, liturgists, and for non-specialits, but also as a guide for performers of sixteenth-century sacred music.
(In lingua inglese)
Copertina flessibile, 254 pagine

VARTOLO - Das große Clavierbuch für Anna Magdalena ovvero L’Arte della Fuga di Johann Sebastian Bach + CD
Regular price €45,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%SERGIO VARTOLO - Das große Clavierbuch für Anna Magdalena ovvero L’Arte della Fuga di Johann Sebastian Bach + CD
Presentazione di Matteo Messori
Postfazione di Domenico Morgante
Una monografia capace di restituire finalmente calore a un'opera di cui spesso si esalta solo la perfezione intellettuale: Sergio Vartolo racconta con voce appassionata la storia dell'Arte della Fuga, cercandone costantemente il significato più profondo. Nasce così una visione in cui scienza, musica, spirito ed emozione sono saldati per raggiungere un'espressione altissima, forse la più alta mai raggiunta da un'opera musicale. Impressionano la perizia filologica, lo studio delle fonti compiuto nel lavoro di una vita, la ricchezza di aneddoti che sostengono la narrazione infondendole colore, senza mai perdere visione d'insieme e scorrevolezza. Vengono rivelati dettagli nuovi di grande interesse, a partire dall'analisi delle incisioni floreali in stampa che testimoniano l'amore di Johann Sebastian per Anna Magdalena, forse la vera dedicataria dell'opera. Inoltre lo studio di Vartolo conferma la destinazione dell'Arte della Fuga per strumento a tastiera, probabilmente come quinta parte dei Clavier-Übung. Questo libro è la testimonianza del metodo di lavoro di un grande interprete della musica di Bach: la passione autentica del musicista sostenuta da uno studio curato e sempre aggiornato della storia, del contrappunto e della filologia dell'opera. Questo è un modello luminoso che deve rimanere d'esempio per tutti i giovani musicisti. Per il lettore che cercasse un libro per avvicinarsi all'Arte della Fuga: non cerchi oltre, questo è il libro. [Filippo Gorini]
- Il contenuto del CD audio allegato: Johann Sebastian Bach: Sonata 5 a 2 Clav. e Ped., BWV 529 - Die Kunst der Fuge, BWV 1080 (scelti dal CD Naxos 8.570577-78) - Sonata 6 a 2 Clav. e Ped., BWV 530
- Organo e Clavicembalo: Sergio Vartolo; Secondo Clavicembalo (nelle Fughe a 2 Claviere): Maddalena Vartolo
Indice
Presentazione di Matteo Messori
Prefazione
Ringraziamenti
PARTE PRIMA
- Præludium
- Musica e Scienza
- Musica e Passione
- Musica e Sentimento
- Musica e Tradizione
- Exemplum
PARTE SECONDA
Le fonti
A) Mus. Ms. Bach P 200
1. Autografo
2. Appendice/Beilage 1
3. Appendice/Beilage 2
4. Appendice/Beilage 3
B) Le stampe
C) Quale strumento per l’Arte della Fuga?
D) Johann Sebastian e Anna Magdalena
PARTE TERZA
I Contrappunti: Premessa e specchietto comparativo
- Contrapunctus 1
- Contrapunctus 2
- Contrapunctus 3
- Contrapunctus 4
- Contrapunctus 5
- Contrapunctus 6 a 4 in Stylo Francese
- Contrapunctus 7 a 4 per Augment. et Diminut
- Contrapunctus 8 a 3
- Contrapunctus 9 a 4 alla Duodecima
- Contrapunctus 10 [e 10a] a 4 alla Decima
- Contrapunctus 11 a 4
- Contrapunctus inversus (12 b) a 4
- Contrapunctus inversus 12(a) a 4
- Contrapunctus [a] 3(13b)
- Contrapunctus inversus a 3(13a)
- Canon per Augmentationem in Contrario motu
- Canon alla Ottava
- Canon alla Decima Contra[p]punto alla Terza
- Canon alla Duodecima in Contra[p]punto alla Quinta
- Fuga a 2 Clav. (13a bis)
- Alio modo Fuga a 2 Clav. (13b bis)
- Fuga a 3 Soggetti (14)
- Corale Wenn wir in höchsten Nöten sein
Postfazione di Domenico Morgante
Indice dei brani incisi nel CD allegato
Il contenuto del CD allegato
L'Organo
Bibliografia
Indice dei nomi
Copertina flessibile, 208 pagine
VARTOLO - Memorie della vita di Giovanni Bastiano Bach scritte da lui medesimo + CD
Regular price €49,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%SERGIO VARTOLO - Memorie della vita di Giovanni Bastiano Bach scritte da lui medesimo + CD
Con una Presentazione di Sandro Cappelletto
Se una biografia di Johann Sebastian Bach oggi può apparire superflua, in quanto il campo di studi dedicato a Bach ed alla sua opera è sempre più ricco di contributi importanti, è anche vero che la ricerca è ancora lontana dall'essere esaustiva. La figura di Bach sta assumendo aspetti che, grazie anche a nuove scoperte di materiale sia documentario che musicale, ne delineano una personalità assai diversa e più articolata rispetto a quella consacrata dall'opera, altamente meritoria in ogni caso, di Spitta e di Schweitzer.
Il presente volume non è un romanzo, bensì una biografia stesa sotto forma di Diario scritto dal Cantor, afflitto da una grave infezione oculare, durante la Quaresima dell'ultimo anno di vita. Partendo dal Mercoledì delle Ceneri per finire al Venerdì Santo, vigilia della malaugurata operazione agli occhi, il Cantor narra la sua vita dalla nascita fino alla sconvolgente incarcerazione, seguita dal tragico licenziamento dal servizio alla Corte di Weimar. Si tratta di un uomo che era reduce da un probabile ictus che l'aveva colpito l'anno precedente, il 1749, che era afflitto dal diabete e provato psicologicamente dalle incomprensioni con i datori di lavoro, che in attesa ansiosa della sua morte avevano con una incredibile crudeltà mentale già provveduto alla nomina di un successore. Il vecchio Bach, alle soglie della fatale operazione agli occhi, affronta anche argomenti religiosi e da vero Homo Universalis dichiara apertamente di non capire le divisioni esistenti tra i Cristiani, confermando la sua ammirazione per il coraggio con cui il Reverendo Lutero ha vinto i terrori dogmatici medievali assumendosi le responsabilità delle scelte fatte in nome della giustificazione data dalla Fede: Justus ex Fide vivit.
A tale scopo il ricchissimo materiale della Bachforschung è stato consultato approfonditamente, con la finalità di delineare l'iter di studio e di conoscenza che portò il Cantor ad acquisire le proprie peculiarità artistiche grazie alla valorizzazione della tradizione musicale a lui precedente, in particolare nei riguardi di Frescobaldi, musicista che è stato da Bach assunto a modello insuperato, come viene specificato documentariamente in questa ideale Autobiografia.
Indice sommario
- Presentazione di Sandro Cappelletto
- Prefazione
- Ringraziamenti
Memorie della vita di Giovanni Bastiano Bach scritte da lui medesimo
Capitolo I. Mercoledì 11 Febbraio 1750, Aschermittwoch - Capitolo II. Giovedì 12 Febbraio 1750 - Capitolo III. Venerdì 13 Febbraio 1750 - Capitolo IV. Sabato 14 Febbraio 1750 - Capitolo V. Domenica 15 Febbraio 1750 - Capitolo VI. Lunedì 16 Febbraio 1750 - Capitolo VII. Martedì 17 Febbraio 1750 - Capitolo VIII. Mercoledì 18 Febbraio 1750 - Capitolo IX. Giovedì 19 Febbraio 1750 - Capitolo X. Venerdì 20 Febbraio 1750 - Capitolo XI. Sabato 21 Febbraio 1750 - Capitolo XII. Lunedì 23 Febbraio 1750 - Capitolo XIII. Martedì 24 Febbraio 1750 - Capitolo XIV. Mercoledì 25 Febbraio 1750 - Capitolo XV. Giovedì 26 Febbraio 1750 - Capitolo XVI. Martedì 3 Marzo 1750, mattino - Martedì 3 Marzo 1750, pomeriggio - Capitolo XVII. Mercoledì 4 Marzo 1750 - Capitolo XVIII. Giovedì 5 Marzo 1750 - Capitolo XIX. Venerdì 6 Marzo 1750 - Capitolo XX. Domenica 8 Marzo 1750 - Capitolo XXI. Lunedì 9 Marzo 1750 - Capitolo XXII. Martedì 10 Marzo 1750 - Capitolo XXIII. Mercoledì 11 Marzo 1750 - Capitolo XXIV. Venerdì 13 Marzo 1750 - Capitolo XXV. Sabato 14 Marzo 1750 - Capitolo XXVI. Domenica 15 Marzo 1750 - Capitolo XXVII. Lunedì 16 Marzo 1750 - Capitolo XXVIII. Martedì 17 Marzo 1750 - Capitolo XXIX. Giovedì 19 Marzo 1750 - Capitolo XXX. Lunedì 23 Marzo 1750 - Capitolo XXXI. Giovedì 26 Marzo 1750, mattina - Capitolo XXXII. Giovedì 26 Marzo 1750, sera - Capitolo XXXIII. Venerdì 27 Marzo 1750 - Aggiunta: Alcune notizie sulla fatale operazione agli occhi subita dal famoso Capellmeister Bach a causa della quale sopravvennero le infezioni e la dolorosa morte di questo ineguagliabile Uomo
Appendici
APPENDICE 1: Capitolo XX. -- 1) Cantata Christ lag in Todesbanden; 2) Cantata Nach dir, Herr, verlanget mich
APPENDICE 2: Capitolo XXI. -- Cantata Aus der Tieffen ruffe ich, Herr, zu dir
APPENDICE 3: Capitolo XXI. -- Cantata Der Herr denket an uns
APPENDICE 4: Capitolo XXI. -- Quodlibet: Was seind das vor große Schlösser die dort schwimmen auf der See
APPENDICE 5: Capitolo XXII. -- Mottetto Gott ist mein König
APPENDICE 6: Capitolo XXII. -- Disposition der neuen reparatur des Orgelwerks ad D: Blasii
APPENDICE 7: Capitolo XXII. -- Cantata Gottes Zeit ist die allerbeste Zeit ovvero Actus Tragicus
APPENDICE 8: Capitolo XXIII. -- Alcune utili osservazioni sulla cosiddetta Settima diminuita
APPENDICE 9: Capitolo XXV. -- Orgelbüchlein
APPENDICE 10: Capitolo XXVI. -- Toccata e Fuga in fa maggiore
APPENDICE 11: Capitolo XXVI. -- Pièce d'Orgue
APPENDICE 12: Capitolo XXVI. -- Corale Allein Gott in der Höh sei Ehr'
APPENDICE 13: Capitolo XXVII. -- Jagdcantate Was mir behagt, ist nur die muntre Jagd!
APPENDICE 14: Capitolo XXVIII. -- Fantasia e Fuga in sol minore
APPENDICE 15: Capitolo XXIX. -- Cantata Himmelskönig sei wilkommen
APPENDICE 16: Capitolo XXIX. -- Ricapitolazione, per quanto la memoria mi sovviene, delle esecuzioni della Cantata Ich hatte viel Bekümmerniß
APPENDICE 17: Capitolo XXX. -- Cantata Ich hatte viel Bekümmerniß
- Bibliografia
- Il contenuto del CD allegato
- L'organo utilizzato nelle tracce nn. 1, 2, 5, 6, 7, 10, 11 del CD allegato
- Indice dei nomi contenuti nel testo
- La famiglia Bach: il ramo di Eisenach
Il contenuto del CD allegato
Sergio Vartolo, clavicembalo e organo.
- Traccia 1 e 2: J.S. Bach, Fantasia e Fuga in sol minore BWV 542
- Traccia 3: G. Frescobaldi, Capriccio VIII cromatico con ligature al contrario
- Traccia 4: J.S. Bach, Contrapunctus XI (da Die Kunst der Fuge BWV 1080)
- Traccia 5: J.S. Bach, Aus tieffer Noth schrey ich zu dir a 6 in Organo pleno con Pedale doppio BWV 686
- Traccia 6: J.S. Bach, Wir glauben all’ an einen Gott in Organo pleno con Pedale BWV 680
- Traccia 7: J.S. Bach, In Dir ist Freude BWV 615
- Traccia 8: H. Frescobaldi, Capriccio III sopra il Cucho
- Traccia 9: J.S. Bach, Contrapunctus IV (da Die Kunst der Fuge BWV 1080)
- Traccia 10 e 11: J.S. Bach, Preludio e Fuga in re maggiore BWV 532.
Nota al CD allegato: Le tracce nn. 3 e 8 del CD allegato sono tratte dietro licenza da Il Primo Libro di Capricci fatti sopra diversi soggetti et arie in partitura, Roma 1624 edizione discografica TACTUS TB 580692, Traccia 3 CD1 e Traccia 3 CD2. Le tracce nn. 4 e 9 del CD allegato sono tratte dietro licenza da The Art of Fugue BWV 1080, edizione discografica NAXOS 8.570577-78, Traccia 4 CD1 e Traccia 1 CD2. Si ringraziano le suddette Case Discografiche per la gentile concessione alla riproduzione.
Nel CD allegato a questo libro, i dati tecnici per le tracce nn. 1, 2, 5, 6, 7, 10, 11 sono i seguenti:
- Produttore, ingegnere del suono, missaggio e mastering: Michael Seberich
- Assistenza musicale: Corrado Ruzza
Copertina flessibile, 526 pagine

VENEZI - Mallarmé e il modernismo musicale. Percorsi tra Debussy, Ravel e Milhaud
Regular price €30,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%MARIA BEATRICE VENEZI - Mallarmé e il modernismo musicale. Percorsi tra Debussy, Ravel e Milhaud
Il presente volume nasce da due domande speculari, che ne orientano anche l’organizzazione: quanto può essere ‘musicale’ un testo poetico? E con quali modalità, ed entro quali orizzonti, è possibile metterlo in musica?
Le due questioni, centrali per gli studi sul dialogo tra musica e letteratura, guidano la collaborazione tra poeti e musicisti, soprattutto tra Simbolismo e Art Nouveau, un momento storico particolarmente fertile per sfidare i confini tra le arti, creando nuovi generi o mettendo in discussione quelli esistenti.
La presente ricerca, dedicata a tre dei musicisti di Mallarmé — Debussy, Ravel e Milhaud — si articola in due parti: la prima è destinata all’analisi dei testi poetici, con riguardo al modo in cui l’idea di Musica permea i versi del poeta del Faune, infondendoli di quell’«oscurità luminosa» che è uno dei suoi tratti più riconoscibili; la seconda si concentra sugli adattamenti musicali di questi testi, e in particolare i Trois poèmes de Mallarmé di Debussy, il ciclo omonimo di Ravel e le Chansons bas e i Deux petits airs di Milhaud.
Non saranno trascurate le circostanze che portarono i primi due compositori a rivaleggiare nella creazione di due cicli dallo stesso nome e nello stesso anno (1913), cruciale per l’affermazione della modernità in musica, oltre al fermento culturale che porterà, in risposta al wagnerismo, alla sperimentazione avanguardistica del gruppo dei Sei, di cui l’eclettico Milhaud si fa portavoce.
Partendo dal Simbolismo letterario e musicale, che ha nella Francia di Baudelaire e Mallarmé la propria culla, si vedrà come la musicalizzazione della poesia, voluti dalla nuova estetica di una «scrittura per l’orecchio», influenzi gradualmente anche i compositori, che si cimentano con nuovi linguaggi, tonali e non, per realizzare l’intonazione delle nuances più sottili presenti nel testo poetico.
È con l’augurio di suscitare un rinnovato interesse per il dialogo tra le arti, e per l’indagine sul composito panorama musicale tra Otto e Novecento, che questa ricerca vede la luce.

VENIER - La Quinta Sinfonia di Sibelius • Il tempo del fiore
Regular price €18,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALESSIO VENIER - La Quinta Sinfonia di Sibelius • Il tempo del fiore
«Il nuovo Beethoven», «Il peggior compositore del mondo»: Jean Sibelius ha suscitato le reazioni più disparate della critica musicale. Incurante delle opinioni del mondo, continuò a scrivere musica seguendo un percorso del tutto personale e indipendente, fino alla sorprendente fase di silenzio compositivo negli ultimi trent’anni della sua lunga vita. Attraverso la cultura finlandese e l’analisi (narrativa e non tecnicistica) della Quinta Sinfonia, il volume vuole contribuire a restituire la giusta attenzione a un compositore lungamente ignorato, la cui opera tuttavia è pienamente degna di essere accostata ad altri noti giganti della storia della musica.
Copertina flessibile, 124 pagine
VENTURI - L'opera lirica a Livorno · 1847-1999: dall'inaugurazione del Teatro Leopoldo al nuovo millennio
Regular price €60,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%FULVIO VENTURI- L'opera lirica a Livorno · 1847-1999: dall'inaugurazione del Teatro Leopoldo al nuovo millennio
Il Circolo musicale Amici dell'Opera "Galliano Masini" è sorto a Livorno nel 1995 dall'unione di due entità preesistenti, il Circolo livornese Amici dell'Opera (anno di fondazione 1972) ed il Circolo musicale Galliano Masini (anno di fondazione 1976).
Sospinta da una solidissima base d'iscritti e dalla guida del presidente Alfio Dini, l'attività dell'associazione si articola tanto su una vasta frequentazione teatrale, quanto sull'organizzazione di conferenze, concerti ed incontri vòlti alla diffusione ed al dibattito di temi musicali. Importanti personalità, come i cantanti Magda Olivero, Alfredo Kraus, Renato Bruson, Raina Kabaivanska, Nicolai Gedda, i direttori d'orchestra Alberto Zedda, Piero Bellugi, Massimo de Bernart, gli storici della musica, o musicologhi, Roman Vlad, Mario Morini, Giorgio Gualerzi, Giancarlo Landini, Alberto Paloscia, Alberto Batisti, Thomas G. Kaufman, Carlo Marinelli Roscioni, hanno partecipato alle manifestazioni del Circolo che da tre anni ha istituito anche la consegna del Premio Galliano Masini, andato a Nicola Martinucci (1998), Fabio Armiliato (1999) ed Alberto Cupido (2000). Particolarmente interessante è l'attività editoriale che, iniziata nel 1996, in occasione del centenario della nascita del tenore livornese Galliano Masini, ha visto la pubbblicazione del volume Galliano Masini 1896 - 1996 Il Centenario. Il lusinghiero risultato dell'iniziativa ha recato nel 1998 un'altra pubblicazione, Iris 1898 - 1998 Il centenario, realizzata in occasione del centenario della prima rappresentazione assoluta dell'oper Iris di Pietro Mascagni.
Con la pubblicazione del presente volume, L'opera a Livono 1847 1999; dall'inaugurazime del Tetro Leopoldo al nuovo millennio, il Circolo Masini intende dare un contributo di studio e di riflessione in vista della riapertura del Teatro Goldoni, l'ultimo testimone di una tradizione livornese, esecutiva e popolare, estremamente vasta.
Con sovracoperta, copertina rigida, 210 pagine

VENTURI - Mascagni e Livorno
Regular price €20,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%FULVIO VENTURI - Mascagni e Livorno - Un caso internazionale
Il rapporto fra Mascagni e Livorno è stato e rimane un rapporto d'amore. Venturi racconta questo rapporto attraverso i fatti e le persone che hanno avuto a che fare con Mascagni: cantanti, direttori d'orchestra, impresari ma anche quelle figure che, a latere della sua attività artistica, hanno segnato tappe importanti della sua crescita di uomo e di compositore.
Numerose illustrazioni. Copertina flessibile, 439 pagine

VENTURINI - L'opera lirica a Livorno 1658 - 1847 · dal Teatro di San Sebastiano al Rossini
Regular price €60,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%Con sovracoperta, copertina rigida, 270 pagine

VERDI (CUR.) - Il Fantasma del Farinelli
Regular price €20,00 Sale price €16,00 Save 20%LUIGI VERDI (CUR.) - Il Fantasma del Farinelli · Centro Studi Farinelli (1998-2003). Saggi e Conferenze
NOTA BENE:
Il prodotto è venduto a un prezzo scontato perché danneggiato dall'acqua
Dal sommario:

VERDI (CUR.) - Il Farinelli e gli evirati cantori
Regular price €35,00 Sale price €28,00 Save 20%LUIGI VERDI (CUR.) - Il Farinelli e gli evirati cantori · in occasione del 300° anniversario della nascita di Carlo Broschi detto il Farinelli
NOTA BENE:
Il prodotto è venduto a un prezzo scontato perché danneggiata dall'acqua
Dal Sommario:

VERDI (CUR.) - Il Farinelli Ritrovato + CD
Regular price €32,00 Sale price €25,60 Save 20%VERDI (CUR.) - Il Farinelli Ritrovato + CD
Atti del convegno di studi, Bologna, 29 maggio 2012
NOTA BENE:
Il prodotto è venduto a un prezzo scontato perché danneggiato dall'acqua

VERDI (CUR.) - Mito, storia e sogno di Farinelli
Regular price €40,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%LUIGI VERDI (CUR.) - Mito, storia e sogno di Farinelli
Prefazione di Juan José Gutiérrez Alonso
Saluto di Stefano Alberto Canavesio
Introduzione di Patrick Barbier
Nota del curatore
Lascito e iconografia
Francesca Boris
L’eredità Farinelli
Luigi Verdi
Misteri ed enigmi nella biografia farinelliana
Vincenzo Lucchese Salati
Una lapide e un monumento alla memoria di Don Carlo Broschi ‘Farinelli’
Francisco Arenas Dolz
Vidas transfiguradas. Velázquez, Farinelli, Goethe
Marie-Laure Delmas
L’Apostrophe du visible: Farinelli en ses portraits
Carlo Vitali
Portrait of a Gentleman in Theatrical Costume

VERDI (RESCIGNO CUR.) - Lettere
Regular price €90,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%GIUSEPPE VERDI (RESCIGNO CUR.) - Lettere
«Prima d'andar avanti ti prego di aggiustarmi questi due pezzi e fà in modo che io non abbia da credere questo lavoro buttato là tanto per finirlo come mi pare di vedere finora - Dell'ultima aria ti rimando le cancellature dei versi che vanno piú concisi e piú belli... Del pezzo che hai mandato prima bisognerebbe che cancellassi quasi tutto sicché pensa tu ad accomodare e finire questi pezzi prima d'andare avanti onde io possa cominciare a scrivere... STILE CONCISO!... POCHE PAROLE...hai capito?...»
Giuseppe Verdi, Lettere
Ci sono personaggi che diventano icona di una nazione, di un periodo storico, delle trasformazioni sociali di un’epoca. Verdi è stato senz’altro uno di questi. Ripercorrerne la vita attraverso le lettere significa ovviamente incrociare la storia della musica e del teatro, che Verdi ha contribuito a cambiare in modo radicale. Ma significa, piú in generale, osservare in maniera concentrata e al piú alto livello simbolico l’Italia risorgimentale e protounitaria da tanti punti di vista: quello politico, quello economico-sociale (la carriera di Verdi come nascita anche nel nostro paese di un’imprenditoria moderna), quello linguistico. Da queste lettere, scelte con cura tra varie migliaia e ripubblicate con attenzione filologica da Eduardo Rescigno (conservando gli usi e gli errori ortografici di Verdi), ogni lettore potrà trovare il suo percorso preferito: dal rapporto con i librettisti a quello con gli impresari e con l’editore Ricordi; dalla genesi delle opere alle battaglie contro la censura; dalla vita privata del maestro, con i suoi oculati investimenti, alla partecipazione o alla distanza dalla politica. Sicuramente dalle lettere emerge appieno anche il carattere dell’uomo, la sua determinazione, le sue ire, l’ambizione e la coscienza del proprio valore, la sua non frequente disposizione al sorriso che però, quando in vena, si rovescia nella capacità di scrivere lettere spiritosissime, ironiche e talvolta perfino autoironiche. Rescigno ha costruito una serie di apparati per permettere il maggior agio possibile nella scorribanda all’interno del volume: «cappelli» biografici all’inizio di ogni sezione cronologica, note a piè di pagina, un dizionarietto dei personaggi principali che vengono nominati nelle lettere, la trama sintetica di tutte le opere verdiane. Il volume può essere cosí un materiale di studio in vari campi, una lettura piacevole, una fonte inesauribile di curiosità. Verdi è sicuramente una delle caselle chiave dell’albero genealogico degli italiani. Guardarlo da vicino, come solo si può fare attraverso la corrispondenza, è capire che cosa siamo stati, cosa siamo, e che cosa non siamo piú.
Con cartone. 1170 pagine

VERDI - Famiglie e case di Ottorino ed Elsa Respighi
Regular price €25,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%LUIGI VERDI - Famiglie e case di Ottorino ed Elsa Respighi
"Un lungo ed insolito lavoro di ricerca sulle famiglie del compositore Ottorino Respighi e di sua moglie Elsa Olivieri Sangiacomo, che ebbero tra i loro membri importanti personaggi della vita artistica, politica, civile, militare e religiosa italiana.La seconda parte del libro è dedicata alla storia della villa I Pini a Roma, dove i coniugi Respighi abitarono per un periodo decisivo della loro vita e di cui più nulla si era saputo.
Con questo studio – basato su centinaia di documenti inediti originali – Verdi pone le basi per un nuovo tipo di ricerca a carattere genealogico musicale."
Le famiglie di Ottorino ed Elsa Respighi annoverano importanti personaggi della vita artistica, politica, civile, militare e religiosa. Tra quelli legati a Ottorino Respighi, il posto d’onore spetta al direttore d’orchestra Arturo Toscanini, che non si sapeva essere suo cugino; probabile anche una parentela con Giuseppe Verdi. Più conosciuto è il rapporto con l’astronomo Lorenzo Respighi, il medico Emilio Respighi, i monsignori Carlo e Pietro Respighi; con la famiglia Belvederi di Bologna si giunge al medico Augusto Murri, al ceramista Angelo Minghetti (cugino di Marco Minghetti) e, in tempi più recenti, a Giulio Andreotti. Tra i parenti della madre di Ottorino, gli scultori Giovanni e Massimiliano Putti, i militari Cesare, Tullio ed Emilio, i medici Marcello e Vittorio Putti; i musicisti Gino Marinuzzi jr. e Guido Guerrini (con sua figlia Vittoria, poetessa con lo pseudonimo di Cristina Campo). Da parte di Elsa Olivieri, nel ramo paterno si segnalano Leopoldo Olivieri, console di Sardegna a Tolone, Giuseppe Crocco, segretario generale della Prefettura di Montenotte, Antonio Crocco, presidente della Società Storica Ligure: famiglie con personalità di rilievo e parenti illustri, come il fisico Edoardo Amaldi e l’industriale Angelo Salmoiraghi. Nel ramo materno, i parenti italo-messicani Canobbio, i prelati Giuseppe e Salesio Boffito, il musicista Angelo Francesco Lavagnino. Le Tavole genealogiche sono indispensabili per ricomporre il quadro generale, così come l’elenco dei quattrocento documenti da circa trenta archivi: molti dati inediti correggono inesattezze o errori tramandati nel tempo. Particolare attenzione è stata volta a identificare date e luoghi degli eventi su atti parrocchiali, fogli anagrafici e atti notarili. La seconda parte del libro, dedicata alla storia della villa ‘I Pini’ a Roma, dove i coniugi Respighi abitarono per un certo periodo e di cui più nulla si era saputo, ha offerto l’occasione per altri inediti approfondimenti biografici e documentari.
Sommario
Prefazione di Potito Pedarra
Vita borghese dell’Ottocento in una città italiana. Appunti di cronaca familiare di Emilio Putti
PARTE PRIMA
STORIA FAMILIARE DA DOCUMENTI INEDITI
1. Introduzione
2. Origine della famiglia Respighi
3. Da Cortemaggiore a Bologna
4. Tra Bologna e Roma
5. Tra Parma e Milano
6. Famiglia Putti e Pungileoni
7. Le sorelle Putti
8. I fratelli Putti
9. Famiglia Olivieri-Sangiacomo
10. I piemontesi Canobbio
11. Nove fratelli Canobbio
12. In Messico
PARTE SECONDA
LA VILLA SCOMPARSA
1. Introduzione
2. Notizie sulla villa tramandate da Elsa Respighi
3. La villa dopo la morte di Respighi. Ipotesi di Fondazione.
4. La Fondazione Respighi nelle lettere dell’Archivio Ricordi
5. Via della Camilluccia 37: Villa Andreani
6. Toponomastica, Archivio Capitolino e Soprintendenza
7. Ufficio Economico e Commerciale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese
8. Notizie e immagini della villa ‘I Pini’ nei documenti conservati alla Fondazione Cini di Venezia e in altri archivi
9. Trascrizioni alla Conservatorìa di Roma
10. Adattamento a casa di riposo, con annessa cappellina
11. Ministero degli affari esteri e Agenzia delle entrate
12. Il testamento di Elsa
APPENDICE
Ricordo di Lydia Ivanovna
TAVOLE GENEALOGICHE
Storia della musica, composizione e analisi genealogica
ELENCO DOCUMENTI CONSULTATI IN ORIGINALE
Copertina flessibile, 312 pagine
VESSELLA - La Banda • Dalle origini fino ai nostri giorni
Regular price €52,95 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ALESSANDRO VESSELLA - La Banda • Dalle origini fino ai nostri giorni
Dopo quasi un secolo dalla sua pubblicazione, avvenuta postuma nel 1935,di Alessandro Vessella appare un immutabile punto di riferimento nello studio di tale disciplina. Il lettore che si avvicina per la prima volta a questo testo rimarrà sorpreso per la quantità di informazioni e documenti che si presentano ai suoi occhi. Una mole sorprendente di lavoro, frutto di ricerche che l'autore ha sapientemente svolto durante la sua vita. La presente edizione conserva la stesura originale, evitando interventi di natura contenutistica o musicologica. Tale scelta va nella direzione di conservare il dettato originale, pur nella consapevolezza delle moderne acquisizioni intorno a tale disciplina.
Copertina flessibile, 440 pagine
VIAGRANDE - Ildebrando Pizzetti. Compositore, poeta, critico
Regular price €22,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%RICCARDO VIAGRANDE - Ildebrando Pizzetti. Compositore, poeta, critico
«Il mio amore per il teatro cominciò quando portavo i calzoni corti, qualche anno prima che cominciassi a studiare musica; mi si precisò come trasporto per il teatro musicale non appena fui tentato di tradurre in musica le mie prime aspirazioni artistiche». In questa confessione del 1949 è sintetizzata l’intera e intensa carriera artistica di Ildebrando Pizzetti, poliedrica figura di compositore, letterato e critico, che ha dedicato tutta la sua vita al teatro musicale. Della sua produzione è un dettagliato ritratto questo libro che ripercorre la carriera artistica di questo compositore dalla sua collaborazione con D’Annunzio fino agli ultimi drammi da lui composti su testi propri nei quali cercò di realizzare il suo ideale di dramma musicale.
Riccardo Viagrande (Catania 1976), musicologo, compositore e direttore d’orchestra. Laureato in Lettere Moderne presso l’Università di Catania e Dottore di Ricerca in Italianistica con la dissertazione Un caduto cherubo. Arrigo Boito poeta e librettista, si è diplomato in Pianoforte presso il Conservatorio «Francesco Cilea» di Reggio Calabria e in Composizione presso il Conservatorio «Arcangelo Corelli» di Messina, dove ha conseguito anche i Diplomi Accademici di Secondo Livello in Composizione e in Direzione d’orchestra fiati entrambi con il massimo dei voti e la lode. Perfezionatosi in Direzione d’orchestra con Dominique Rouits e con Isaac Karabatchevsky, vanta collaborazioni con enti sinfonici, quali la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana di Palermo e il Teatro Lirico di Cagliari, e con il magazine GBOPERA. Attualmente insegna Lettere nei Licei.
![VINCENT - Film into Opera • From Operatic to Cinematic Dramaturgy [ing] (disponibile su ordinazione)](http://www.bongiovanni70.it/cdn/shop/products/film-into-opera-lim_{width}x.jpg?v=1678107803)
VINCENT - Film into Opera • From Operatic to Cinematic Dramaturgy [ing] (disponibile su ordinazione)
Regular price €35,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%DELPHINE VINCENT - Film into Opera • From Operatic to Cinematic Dramaturgy • Testo inglese
Film into Opera: From Operatic to Cinematic Dramaturgy explores a new trend in contemporary opera: film-based operas. Far more than a mere revamping of opera, this proliferating repertoire of films turned into operas challenges the assumption that adaptation is a unidirectional move from stage to screen. In the few critical essays on this most recent phenomenon, film-based operas are often labelled as cinematic and presented as diverging from operatic tradition. This book questions such assumptions with a dramaturgical study of this new operatic genre. Addressing the adaptation process, it seeks to determine to what extent film-based operas are different from the more traditional form and whether the change in operatic source is sufficient to substantially modify dramaturgy.
This book deals with these dramaturgical questions in two parts. The first, theoretical part challenges a current critical discourse which relies on cinematic tools for the analysis of operatic repertoire, and offers a definition of what cinematic opera is and what is not. This first section also considers the appropriate tools to use when analysing the dramaturgy of film-based operas. The second part of the book is formed of case studies and investigates three film-based operas which represent different ways of turning film into opera: Philip Glass’s Orphée (1993), André Previn’s Brief Encounter (2009) and Thomas Adès’s The Exterminating Angel (2016), respectively based on Jean Cocteau’s, David Lean’s and Luis Buñuel’s eponymous films. These three case studies present a comparative analysis of the film and the opera and a reflection on the adaptation process. While focusing on just three works, this section offers tools for evaluating the dramaturgy of other film-based operas and challenges the concept of cinematic dramaturgy. As film-based opera could become the major type of contemporary opera, it is capital to address this new and fascinating operatic genre with full knowledge of the diversity of its relationships to film in order to fully appreciate its richness.
Copertina flessibile, 350 pagine

VITA - La musica italiana per arpa
Regular price €34,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%MIRELLA VITA - La musica italiana per arpa
Dizionario di autori, musiche, termini musicali e problemi dell'arpa.
Copertina flessibile, 363 pagine

VITALI (CUR.) - Ugalberto De Angelis
Regular price €20,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%GIOVANNI BATTISTA VITALI (CUR.) - Ugalberto De Angelis
Contributi di:
Marcello de Angelis e Rodolfo Tommasi
Testimonianze dI:
Luciano Berio, Luciano Alberti, Bruno Bartoletti, Lucia Roberto Gabbiani, Riccardo Muti, Leonardo Pinzauti
Analisi critiche di:
Giancarlo Cardini, Fiamma Nicolodi, Cesare Orselli, Jacopo Pellegrini, Sergio Sablich
VITALI - Tanti affetti - Lirica a Firenze tra '700 e '900
Regular price €19,90 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%GIOVANNI VITALI - Tanti affetti - Lirica a Firenze tra '700 e '900
Questo volume contiene 16 saggi sulla vita musicale fiorentina: La prima di Orfeo ed Euridice al Cocomero nel 1771 - Carlo Baucardé, il tenore dei misteri - La prima di Attila alla Pergola nel 1846 - La prima assolute del Macbeth nel 1847 - La musica e i giorni di Gioacchino Rossini - La prima del Lohengrin al Pagliano nel 1871 - Tre Aide al Pagliano ecc.
Brossura, con sovraccoperta, copertina flessibile, 149 pagine

VLAD - La Sagra della Primavera di Stravinsky • Architettura di un capolavoro
Regular price €20,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ROMAN VLAD - La Sagra della Primavera di Stravinsky • Architettura di un capolavoro
Questo volume raccoglie una serie di “riletture” della Sagra della Primavera di Igor Stravinsky firmate dal noto compositore, musicologo e divulgatore Roman Vlad e pubblicate in origine negli anni Ottanta dalla “Nuova Rivista Musicale Italiana”. Il materiale è stato rivisto, corretto, aggiornato, diversamente articolato e fuso nell’intento di offrire un quadro, il più esauriente possibile. Capolavoro davvero singolare, virtualmente privo di precedenti e conseguenti Stravinsky lo compose nei primi anni del secondo decennio del secolo scorso, senza seguire nessuna regola tramandata. Anzi: sembrava sfidare ogni norma tradizionale. Si fidava solo del suo intuito e del suo orecchio. L’opera appariva rivoluzionaria per eccellenza. Tuttavia, quando dopo lo sconcerto iniziale, s’impose come uno dei lavori più rappresentativi del proprio tempo e fu universalmente accettata, non si poté fare a meno di cercare di comprendere le ragioni intrinseche della validità, dell’intima coerenza e della granitica solidità di questa musica, apparentemente sciolta da ogni possibilità di giustificazione teorica. Il più delle volte la Sagra veniva presentata non come esito di un “principio di montaggio”, di “giustapposizioni e combinazioni” che in generano “forme non organiche” ma “create meccanicamente”. Invece l’analisi minuziosa della trame sonore di cui è intessuta la Sagra permette di comprendere dall’interno la portata estetica e storica di un’opera che rispecchia e imprime il suo suggello culturale alle drammatiche esperienze esistenziali che l’umanità ha vissuto nel Novecento.
Copertina flessibile, 232 pagine

VLAD - Stravinskij
Regular price €42,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%ROMAN VLAD - Stravinskij
Nuova edizione con il carteggio Stravinskij-Vlad.
Con un saggio introduttivo di Massimiliano Locanto.
Igor’ Stravinskij: forse il musicista più discusso del Novecento, nel bene e nel male; sicuramente il più conosciuto. Antiromantico, neoclassico, rivoluzionario e, per alcuni, persino reazionario; dalla musica folclorica a quella sacra, da quella per il balletto al recupero della musica antica e all’incursione nella dodecafonia, la complessità della sua opera ha attraversato Russia, Europa e Nord America, generando le reazioni più diverse.
Fra i critici più influenti del nostro paese, Roman Vlad ha rivestito un ruolo cruciale nell’interpretazione di Stravinskij. Apparso per la prima volta nel 1958, il suo Stravinskij è diventato un work in progress dalla durata trentennale; forse lo studio dell’opera del musicista più importante e completo che gli sia stato dedicato quando questi era ancora in vita e che – vista la prolificità di Stravinskij nei suoi anni più tardi – ha voluto accompagnarne l’evoluzione compositiva fino agli ultimi lavori. Dal taglio storico e volutalmente divulgativo, il libro è una «grande narrazione», frutto di una profonda conoscenza delle partiture e di uno scambio intellettuale con il loro autore lungo decenni – testimoniato dal carteggio inedito riportato in questa nuova edizione –, che tuttavia non ha minato l’indipendenza di giudizio critico. Vlad parte per il suo excursus stravinskiano dagli esordi e dalla mitica stagione dei Balletti russi, con L’uccello di fuoco, Petruška e la Sagra della primavera, si sofferma poi sulla musica del periodo neoclassico, culminato con La carriera di un libertino, per concludere con i Requiem Canticles, confermando quel desiderio di musica assoluta che mai abbandonò «l’inattuale compositore à la page il quale, oltre ogni moda, mirava ai valori eterni».
A sessant’anni dalla sua prima pubblicazione Stravinskij è ancora un caposaldo della critica stravinskiana e conserva tutta la sua modernità. Comprendere Stravinskij significa comprendere lo spirito artistico che ha percorso il Novecento e i venti che lo hanno scosso; significa ambire, ancora oggi e sempre, a «incarnare il nostro tempo e trascenderlo».
«Questo è il miglior studio apparso sulla mia musica, in qualunque luogo.» Igor’ Stravinskij
Copertina flessibile, 486 pagine
WALSH - Claude Debussy • Il pittore dei suoni
Regular price €28,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%STEPHEN WALSH - Claude Debussy • Il pittore dei suoni
WARRACK - Ciaikovskij • I balletti
Regular price €9,90 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%JOHN WARRACK - Ciaikovskij • I balletti
I grandi balletti romantici di uno dei maggiori compositori dell'Ottocento; le opere che lo hanno in qualche modo definito nei confronti del grande pubblico.
Una guida che attraverso l'analisi e racconto porta il lettore a familiarizzare con una delle figure più criticamente "irrisolte" della storia della musica e contribuisce a sfatare miti e misconoscimenti relativi a Ciajkovskij.
Tascabile, 102 pagine
WERNER-HENZE - Canti di viaggio (disponibile su ordinazione)
Regular price €38,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%HANS WERNER-HENZE - Canti di viaggio
È stata una vita inquieta, quella di Hans Werner Henze, fra i più significativi compositori contemporanei e certo fra i più amati. La vita di un uomo posseduto dalla musica, fin dalla più tenera età; di un uomo che non ha mai smesso di ascoltare gli altri, e che agli altri ha fatto dono non solo della propria arte ma anche del proprio inesausto impegno civile, speso nella recisa contestazione di ogni ingiustizia.
Fra queste pagine, in cui all’istanza memoriale si mescola incessantemente la riflessione musicale e politica, Henze si racconta con ironia e passione: dall’infanzia insofferente in Vestfalia alle ferite del nazismo, dalla caduta delle Torri Gemelle allo sdegno per le atrocità di Guantánamo, dall’amore mai pago per l’Italia ai lunghi soggiorni nella Cuba degli anni sessanta, in cerca di un paese da chiamare patria.
I suoi Canti di viaggio accompagnano così un peregrinare infaticabile che attraversa interi continenti e un intero secolo, il Novecento: e ai luoghi, ai suoni, si accostano i volti: W.H. Auden, Ingeborg Bachmann – «una creatura di pura grazia e fascino, come se fosse nata da un usignolo» –, Luchino Visconti, Elsa Morante, Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini, con la sua «voce di un uomo che vive con grande fatica, sotto pressione, sempre in lotta». Da ogni incontro prende vita una comunione di intelligenze che porta a una composizione, in uno slancio umano e artistico che non sembra conoscere limiti, se non per superarli ogni volta.
Nel novantesimo anniversario dalla nascita di Henze, il Saggiatore porta in libreria un’edizione arricchita e completamente aggiornata di Canti di viaggio, curata da Gastón Fournier-Facio, Michael Kerstan ed Elena Minetti. A Canti di viaggio il compositore ha affidato la sua postrema eredità: nutrito di una scrittura imprevedibile come la sua musica – una scrittura in cui si mescolano lirismo struggente e annotazioni telegrafiche, attenzione icastica al particolare e vaste visioni ideali –, questo memoriale non è solo la testimonianza diretta di uno dei più grandi intellettuali del XX secolo, ma anche, e soprattutto, una sinfonia in prosa capace di modulare tutte le note del sentimento.
WIECK SCHUMANN (BOLZAN CUR.) - Lettere, Diari, Ricordi. "Appartenere alla mia arte con anima e corpo"
Regular price €20,00 Save Liquid error (snippets/product-template line 131): Computation results in '-Infinity'%CLARA WIECK SCHUMANN (CLAUDIO BOLZAN CUR.) - Lettere, diari, ricordi. "Appartenere alla mia arte con anima e corpo"
Le lettere di Clara Wieck Schumann costituiscono una delle più ricche e preziose raccolte documentarie dell'intero Ottocento: oltre a permettere una più approfondita conoscenza della vita e dell'opera di una delle più grandi pianiste-compositrici del suo tempo, esse offrono una straordinaria panoramica del complesso universo artistico europeo grazie anche al legame con alcuni dei più importanti musicisti contemporanei, tra i quali Felix e Fanny Mendelssohn, Johannes Brahms, Franz Liszt, Richard Wagner, Joseph Joachim, Carl Reinecke, Theodor Kirchner, Franz Lachner, Joachim Raff, oltre, naturalmente, al suo celebre consorte Robert Schumann. In ogni caso, questi carteggi sono molto di più di un documento biografico, permettendo al lettore di penetrare nel complesso universo spirituale di un'artista ben oltre l'immagine mitizzata consegnata dalla storia: emerge così il profilo di una donna spesso inquieta e tormentata, colpita da eventi storici e personali altamente drammatici, sorretta da un credo artistico portato avanti con una coerenza, una abnegazione e una determinazione assolute, a dispetto di ogni avversità e di ogni ostacolo materiale. Le lettere sono presentate in un'ampia antologia commentata, comprendente anche svariate pagine di diario e alcune importanti testimonianze di parenti, allievi ed amici, con le quali il ritratto epistolare si completa attraverso dati e riflessioni di rara suggestione e di toccante intensità.
262 pagine, copertina flessibile